Accertamento fiscale: guida completa per imprenditori

di Soluzione Tasse
28 Mag, 2024
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    L’accertamento fiscale è il procedimento amministrativo effettuato principalmente dall’Agenzia delle Entrate per verificare il corretto pagamento di imposte, tasse e contributi da parte dei contribuenti, professionisti e imprese. In questo articolo vediamo come funziona il controllo fiscale, quando viene eseguito e alcuni consigli e misure per evitare l’accertamento.

    Cos’è un accertamento fiscale e quando viene eseguito?

    L’accertamento fiscale è uno strumento attraverso il quale l’Agenzia delle Entrate o la Guardia di Finanza analizzando e verificando la correttezza dei dati reddituali dichiarati dalle imprese e dai contribuenti in generale.

    L’obiettivo della verifica fiscale è quello di verificare se l’impresa ha pagato o meno le tasse correttamente, in base alla dichiarazione dei redditi trasmessa. Nel caso contrario, attraverso l’accertamento vengono recuperate le somme non versate, più le relative sanzioni.

    L’accertamento fiscale viene eseguito quando emergono:

    • discrepanze tra i dati dichiarati dall’impresa e quelli in possesso dell’Amministrazione finanziaria: quando dalle fatture risultano altre somme e quindi viene fatto per verificare se il contribuente ha correttamente dedotto i costi;
    • segnalazioni da parte di terzi: quando un dipendente segnala all’Agenzia le irregolarità del proprio datore di lavoro, come il mancato pagamento dei contributi previdenziali;
    • segnale di un possibile evasione fiscale: quando il tenore di vita del contribuente non è in linea con il reddito dichiarato.

    Oltre a questi dati, un altro elemento che fa scattare l’accertamento è l’auto.

    L’auto può essere soggetta a controllo fiscale molto più velocemente di quanto tu possa pensare. A differenza dell’acquisto di altri oggetti, l’acquisto di un’auto può scaturire maggiori sospetti. Oltretutto, sai bene che si tratta di un bene che è impossibile nasconderlo.I l Fisco, grazie ai propri potenti mezzi, sa ancor prima che tu esca dal concessionario, se tu hai acquistato un’auto. In più, devi sapere che esistono auto che sono soggette a controllo fiscale.

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    Tipologie di controlli 

    Gli accertamenti fiscali si dividono in tre tipologie:

    • controlli automatizzati;
    • controlli formali;
    • controlli sostanziali.

    I controlli automatizzati sono quei tipi di verifica che vengono fatti a campione. Attraverso questo strumento viene preso un campione di contribuenti e vengono incrociati i dati di questi. Se emergono delle anomalie si procede con l’accertamento.

    I controlli formali sono sempre controlli sulle dichiarazioni dei contribuenti e sono più specifici rispetto a quelli automatizzati. Infatti, un controllo formale consiste nel richiedere all’impresa tutta la documentazione che l’Amministrazione ritiene possa provare la non regolarità fiscale.  

    I controlli sostanziali vengono fatti sia in caso di dichiarazione infedele che in caso di dichiarazione omessa.

    Come funziona e come viene notificato un accertamento?

    L’accertamento fiscale viene notificato al contribuente mediante un atto formale dove vengono indicati: 

    • le motivazioni che hanno indotto all’accertamento;
    • le prove sui cui si base l’Agenzie delle Entrate;
    • l’ammontare di imposte e sanzioni da versare perché mancanti.

    La notifica può essere fatta attraverso:

    • Pec (Posta elettronica certificata)
    • Raccomandata con ricevuta di ritorno;
    • Ufficiale giudiziario direttamente presso il domicilio, la residenza o la sede legale (per le società) del contribuente.

    FAQ Accertamento fiscale: le risposte alle tue domande

    Cosa si intende per accertamento fiscale?

    È lo strumento attraverso il quale, l’Agenzia delle Entrate notifica, notifica all’impresa e al contribuente il mancato pagamento di una tassa a seguito di un’attività di controllo sostanziale.

    Quando scatta l’accertamento fiscale?

    I controlli fiscali vengono eseguiti in automatico dal momento in cui viene presentata la dichiarazione dei redditi, e per i cinque anni successivi.

    Come viene comunicato accertamento fiscale?

    La notifica può essere fatta attraverso la Pec, una Raccomandata con ricevuta di ritorno o con l’invio di un Ufficiale giudiziario direttamente presso il domicilio o sede dell’impresa.

    Consigli per evitare un accertamento fiscale

    Sebbene sia impossibile eliminare del tutto il rischio di un accertamento fiscale, adottare alcune misure può ridurre la probabilità di ricevere uno. Infatti, abbiamo stilato appositamente un lista di consigli da osservare per evitare l’accertamento:

    • corretta contabilità e documentazione fiscale: registrare tutte le operazioni in maniera corretta e conservare, in maniera ordinata e accessibile a controlli, tutte le fatture, scontrini, ricevute e altra documentazione fiscale relativa alle proprie attività;
    • dichiarazione dei redditi corretta e completa: verificare tutti i dati inseriti nella dichiarazione dei redditi prima di presentarla così da eliminare ogni possibile rischio di controllo;
    • versamenti di tasse e contributi regolare: effettuare i pagamenti in maniera tempestiva e nei termini previsti. In caso di difficoltà chiede, quando è possibile, la dilazione dei pagamenti.

    Nel caso in cui questi consigli non ti sembrano sufficienti, puoi:

    • oppure puoi consultare un professionista che ti aiuti a presentare il Modello Redditi, nella gestione della contabilità e nella verifica della corretta applicazione delle norme fiscali per ridurre le tasse.

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