Aggiornamento registratore di cassa: cosa sapere

di Redazione Soluzione Tasse
22 Feb, 2024
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    L’aggiornamento del registratore di cassa telematico è necessario per i commercianti che utilizzano modelli non conformi alle nuove specifiche dell’Agenzia delle Entrate. In questo articolo vediamo cos’è il registratore di cassa telematico, il termine entro il quale effettuare l’aggiornamento, se è obbligatorio farlo e cosa deve fare l’imprenditore per essere in regola con il Fisco.

    Registratore di cassa telematico: cosa si intende

    L’introduzione dello scontrino elettronico per i commercianti ha portato con sé una novità importante: la necessità di comunicare le vendite direttamente con il Sistema di Interscambio (SdI) dell’Agenzia delle Entrate; come già avviene per le cessioni effettuate mediante fatture elettroniche.

    Cosa significa tutto questo?

    I vecchi registratori di cassa non sono più sufficienti. Per adempiere agli obblighi di legge, i commercianti devono sostituirli con modelli telematici in grado di memorizzare e trasmettere i dati di ogni transazione.

    Ecco che entrano in gioco i registratori di cassa telematici.

    Il registratore di cassa telematico (RT) – noto anche come misuratore fiscale telematico (MFT) – è un dispositivo introdotto in Italia nel 2019 per la lotta all’evasione. Si tratta di un sistema più evoluto rispetto agli ormai storici registratori di cassa; e che assicura una maggiore tracciabilità dei corrispettivi giornalieri.

    Vantaggi e soggetti obbligati al registratore telematico

    Il registratore di cassa telematico offre numerosi vantaggi:

    • maggiore sicurezza: i dati sono conservati in modo sicuro e inviolabile, prevenendo manomissioni e frodi;
    • riduzione degli oneri amministrativi: l’invio telematico dei corrispettivi elimina l’obbligo di archiviare le copie cartacee dei documenti fiscali;
    • conformità alle normative: consente di adempiere correttamente agli obblighi fiscali vigenti.

    L’adozione del registratore di cassa telematico riguarda diverse categorie di attività commerciali, tra cui:

    • negozi al dettaglio;
    • bar e ristoranti;
    • attività ricettive.

    L’obbligo di memorizzazione e trasmissione telematica dei dati riguarda anche le fatture elettroniche emesse verso privati.

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    È obbligatorio effettuare l’aggiornamento?

    Per adempiere agli obblighi di legge, i commercianti devono sostituire i vecchi modelli con quelli telematici entro un termine previsto dalla normativa in materia.

    L’Agenzia delle Entrate, attraverso un provvedimento del 28 dicembre 2022 ha prorogato il termine di aggiornamento del registro di cassa al 31 dicembre 2024 (che sostituisce quello precedente, fissato al 31 dicembre 2022).

    La ragione principale è che molti modelli di RT, ancora diffusi sul mercato, non sono compatibili con le nuove specifiche tecniche richieste dall’Agenzia delle Entrate. La proroga permetterà ai produttori di aggiornare questi modelli, garantendo così la continuità del servizio per i commercianti che li utilizzano.

    Cosa significa per i commercianti?

    La proroga del termine per l’adeguamento dei registratori di cassa telematici (RT) ai fini fiscali è stata accolta con favore da molti commercianti.

    I commercianti che hanno un RT non compatibile con le nuove specifiche tecniche, infatti, avranno più tempo per adeguarsi alla normativa. Questo significa che non dovranno sostenere immediatamente i costi per l’acquisto di un nuovo dispositivo.

    Tuttavia, è consigliabile non rimandare l’aggiornamento all’ultimo minuto. In questo modo, potrai evitare di ritrovarti con un lavoro da fare in fretta e furia e di dover affrontare possibili disagi.

    In caso di mancata conformità alle nuove specifiche tecniche dopo il 31 dicembre 2024, al momento, non sono previste sanzioni pecuniarie. Ulteriori indicazioni, però, dovrebbero arrivare a breve per tracciare la linea da seguire in caso di inadempimento.

    Certamente, però, se l’aggiornamento non viene eseguito, non sarà possibile inviare la chiusura giornaliera di cassa.

    Cosa fare per adeguarsi

    Per adeguarlo in tempo i soggetti obbligati, dovrebbero seguire un certo iter, non stabilito dalla legge, ma pur sempre necessario. Ovvero:

    • verificare se il proprio registratore di cassa è aggiornato: ad esempio, potrebbero contattare il fornitore per avere maggiori informazioni sull’attuale registratore; e nel caso in cui è occorre aggiornare il registratore, valutare tra le diverse opzioni;
    • assicurarsi di essere in regola con le normative: consultare il sito dell’Agenzia delle Entrate per rimanere aggiornati sulle ultime disposizioni.

    Un onere in più da sostenere, ma…

    Scegliendo un registratore di cassa telematico affidabile e sicuro, potrai adempiere agli obblighi di legge, migliorare l’efficienza della tua attività e aumentare la tua competitività sul mercato.

    Tuttavia, si tratta di un onere aggiuntivo da sostenere. Un onore burocratico in più che, sommato al già complesso sistema fiscale italiano, rende tutto più pesante (non solo la tassazione).

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