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Aumento Capitale SRL: cos’è, funzionamento, tipologie e costo

di Redazione Soluzione Tasse
27 Giu, 2024
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    L’aumento di capitale nella SRL è una procedura attraverso la quale la società decide di incrementare le proprie risorse finanziarie. È un’operazione strategica che può avere un impatto significativo sulla struttura finanziaria e amministrativa di una società. Autofinanziarsi o fronteggiare la crisi di liquidità: questi sono i principali motivi per cui si ricorre all’aumento di capitale. Oppure per dare un segnale di “potere” societario a investitori e creditori. Questo articolo offre una panoramica completa su cos’è, come funziona, i costi associati e i motivi per cui sarebbe utile incrementare il capitale.

    Aumento di capitale SRL: cos’è?

    L’aumento di capitale della srl è l’operazione attraverso la quale viene conferito denaro o altri beni dopo la costituzione della società. Si tratta di un’operazione straordinaria: non avviene sempre ma solo in determinati casi:

    • la società è in perdita;
    • aumentare il potere economico dell’azienda.

    Per effettuare l’aumento di capitale è fondamentale:

    • la volontà di tutti i soci: devono essere tutti favorevoli ad aumentare il potere economico dell’azienda;
    • l’intervento del notaio: si ha una modifica dell’atto costitutivo nelle società a responsabilità limitata ed è necessaria la sua presenza.

    I soci, infatti, deliberano l’aumento di capitale in assemblea straordinaria dove vi è la presenza anche del notaio che verifica la legittimità dell’operazione e redige il verbale di delibera dell’aumento. 

    Dunque, il capitale sociale è un elemento fondamentale della srl e rappresenta il valore complessivo di cui la società si è dotata per avviare la propria attività imprenditoriale. 

    Cosa possono conferire i soci?

    L’apporto di capitale da parte dei soci, che può essere effettuato con denaro, prestazioni oppure beni, può essere aumentato in un secondo momento. Se vengono conferiti beni in natura, è come se si realizzasse un trasferimento, ad esempio di un immobile, dentro la società.

    Prima di procedere con questa operazione, sarà compito del notaio fare tutte le verifiche del caso e stipulare una perizia giurata per stabilire il valore dell’immobile. Inoltre, deve provare che la parte di capitale sottoscritta non sia inferiore.

    Operazione di aumento: come si effettua?

    L’aumento di capitale non può essere fatto senza una delibera assembleare. Questo perché si tratta di intervenire direttamente sull’atto costitutivo. Subito dopo la delibera, infatti, l’atto straordinario deve essere trascritto nel Registro delle Imprese.

    L’aumento di capitale nella srl può avvenire attraverso l’emissione di nuove quote oppure aumentando il valore di quelle già preesistenti. Per effettuare l’aumento di capitale è fondamentale non va sia segnalata alcuna perdita di capitale pari a 1/3 di quello sottoscritto. 

    Quindi, l’aumento del capitale è possibile solo se prima si è provveduto a una riduzione dello stesso. In questo contesto, gli amministratori sono piegamenti responsabili dell’inosservanza di questa condizione. Inoltre, per le azioni già esistenti è necessario che vi sia stato il loro totale conferimento.

    Aumento di capitale SRL: due tipologie

    Abbiamo due diverse tipologie di aumento di capitale srl:

    • a titolo oneroso: avviene attraverso l’apporto di nuovi conferimenti che, conseguentemente, aumentano il patrimonio sociale;
    • a titolo gratuito: avviene attraverso l’utilizzo di riserve o i fondi del patrimonio precedentemente raccolte dall’impresa negli anni e traslate nel capitale per aumentarlo. 

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    Aumento di capitale a titolo oneroso

    L’aumento di capitale a titolo oneroso avviene tramite l’apporto di nuovi conferimenti da parte dei soci. Si tratta di un’operazione mediante la quale i soci apportano denaro, o altri beni in natura generando un incremento del patrimonio sociale. 

    L’operazione si realizza previa delibera dell’assemblea straordinaria dei soci ma può essere deliberata anche direttamente dagli amministratori.

    L’aumento di capitale è possibile solo a determinate condizioni:

    • i soci sottoscriventi, infatti, non devono avere alcun debito con la società (relativamente a operazioni di aumento effettuate precedentemente con la stessa società). Questo perché? Perché al momento della costituzione, i soci, possono versare solo il 25% del capitale, generando così un debito da scontare prima dell’operazione di aumento;
    • non vi devono essere registrate perdite di un certo rilievo. Insomma, non devono sussistere perdite pari o superiori a un terzo del capitale sociale. Nel caso in cui tali perdite siano tali, occorre prima ridurre il capitale e poi procedere all’aumento con nuovi conferimenti.

    Se le condizioni sono rispettate allora si può procedere all’aumento di capitale.

    Aumento di capitale a titolo gratuito

    L’aumento di capitale a titolo gratuito avviene attraverso la ri-destinazione a capitale di riserve e utili conseguiti nei periodi precedenti. Questo tipo di incremento di capitale realizza immediatamente, a differenza del metodo oneroso che necessità di una un procedimento ben delineato. 

    In questo modo, l’aumento è istantaneo e, di conseguenza, si ha l’immediata modifica del capitale sociale. Non occorre, infatti, attendere la decisione dei soci di sottoscrivere o meno mediante nuovi conferimenti.

    Tuttavia, per essere valido, occorre che queste riserve esistono davvero e sono iscritte nel bilancio sociale. Sarà compito del notaio verificare l’esistenza e le tipologie di riserve che possono essere imputate a capitale.

    Aumento di capitale SRL: costi

    I costi dell’aumento di capitale srl variano in base al tipo di incremento che viene fatto. Infatti, nel caso in cui parliamo di aumento di capitale a titolo oneroso, è dovuta l’imposta di registro fissa pari a 200 euro quando il conferimento è effettuato in:

    • denaro;
    • beni mobili diversi dalle unità da diporto e dai beni mobili registrati, di aziende o rami d’azienda. 

    Oltre a queste spese, va considerato anche il compenso da versare al notaio per la consulenza che viene determinato in base al tariffario applicato.

    FAQ incremento capitale: le domande alle tue risposte

    Cosa succede alla società con l’aumento di capitale?

    L’aumento di capitale è un’operazione prevista dal codice civile che consente a una società di incrementare il valore del capitale sociale nominale. Può essere a titolo oneroso o gratuito.

    Quanto costa fare un aumento di capitale?

    L’aumento di capitale con conferimento di denaro è soggetto a un’imposta di registro fissa di 200 euro. L’imposta di bollo è di 45 euro o 156 euro, a seconda se il conferimento avviene contestualmente alla delibera o meno.

    Chi decide aumento di capitale SRL?

    L’assemblea dei soci è l’organo preposto a decidere se aumentare o meno il capitale della società. Tuttavia, l’atto costitutivo può affidare questo potere anche agli amministratori.

    Due strumenti per avere maggiore liquidità

    L’aumento di capitale è uno strumento utilizzato dalle imprese per autofinanziarsi in caso di crisi di liquidità. Liquidità che, purtroppo, viene erosa dalla pensate tassazione.
    Tuttavia, se per aumentare il potere economico dell’impresa, puoi ricorre all’aumento di capitale. Se vuoi fronteggiare la pressione fiscale devi attuare nella tua azienda la pianificazione fiscale. Uno strumento che, ti permette di risparmiare liquidità grazie all’abbattimento della tassazione a carico dell’impresa, sempre nel rispetto della normativa fiscale.

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