Beni strumentali: acquistali grazie al nuovo credito d’imposta

Dicembre 18, 2019 | in
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Se hai intenzione di acquistare beni strumentali nuovi per la tua impresa devi stare attento perché nel 2020 ci sarà una sostanziale novità.

 

Dal 2020 ci sarà un cambio delle agevolazioni per gli investimenti in beni strumentali, cioè beni utilizzati per esercitare la propria attività. Sarò introdotto un credito d’imposta, variabile a seconda della tipologia di investimenti effettuati: credito del 40 o 20% sul costo di acqusito di un bene ad alto contenuto tecnologico; 15% sul costo di acquisto di un servizio software e 6% per tutti gli investimenti diversi da quelli appena citati. 

 

Nuovo credito d’imposta a decorrere dal 2020

 

Tra conferme e proroghe c’è un emendamento alla legge di Bilancio 2020 approvato dalla Commissione Bilancio del Senato cambia radicalmente le due agevolazioni – alle quali daremo addio quest’anno.

 

L’iper ammortamento – per l’acquisto di beni strumentali ad alto contenuto tecnologico relativi al piano Impresa 4.0 – e il super-ammortamento – per l’acquisto di beni strumentali nuovi – saranno sostituiti da un credito d’imposta che varia in base al costo d’acquisto del bene e potrà essere utilizzato da tutte le imprese o titolari di partita IVA cui sede sia ubicata in Italia.

 

Il nuovo credito si applica sugli acquisti di beni strumentali nuovi – tutti quei beni utilizzati nell’attività per più anni – che effettui a partire dall’1 gennaio 2020 e fino al 31 dicembre 2020. Oppure entro il 30 giugno 2021 a due condizioni:

 

– l’ordine di acquisto risulta accettato dal venditore entro il 31 dicembre 2020;

 

– versamento di un acconto pari al 20% del costo di acquisto – sempre entro il 31 dicembre 2020.

 

Il nuovo credito d’imposta – ricorda – non si applica nel 2020 qualora per l’ordine di acquisto per il quale hai già versato un acconto del 20% entro il 2019. Questi acquisti, rientrano ancora nella vecchia regola dell’iper e del super ammortamento.

 

40% di credito d’imposta beni strumentali: ecco la principale novità del 2020

 

Il credito d’imposta è variabile a seconda della tipologia di investimenti effettuati. Se acquisti beni strumentali ad alto contenuto tecnologico puoi beneficiare di un credito d’imposta pari al:

 

– 20% del costo di acquisto per gli investimenti oltre i 2,5 milioni di euro;

 

– 40% del costo di acquisto per gli investimenti fino a 2,5 milioni di euro.

 

In entrambi i casi il limite massimo di spesa è pari a 10 milioni di euro. Oltre questa soglia non hai diritto a nessun credito.

 

Per gli investimenti immateriali – aggiornamento di software 4.0 – puoi usufruire del credito d’imposta pari al 15% del costo sostenuto per l’acquisto fino ad un limite di spesa massimo di 700.000 euro.

 

Se acquisti beni strumentali da quelli appena citati, quindi non necessariamente tecnologici, hai diritto ad un credito d’imposta pari al 6% del costo di acquisto nel limite massimo dei costi ammissibili pari a 2 milioni di euro. 

 

L’importanza di utilizzare il nuovo credito d’imposta

 

Se fino all’anno scorso l’utilizzo del super e iper-ammortamento avveniva con l’applicazione di una supervalutazione sul prezzo di acquisto, dal prossimo anno – o meglio per gli investimenti effettuati dall’1 gennaio 2020 – non sarà più possibile.

 

Questo credito d’imposta – che può essere definito come uno «sconto» applicato sulle tasse da versare al Fisco italiano – lo potrai utilizzare solo ed esclusivamente in compensazione attraverso quote annuali così distinte:

 

– 5 quote annuali di pari importo per tutti i beni strumentali materiali;

 

– 3 quote annuali di pari importo per tutti i beni strumentali immateriali, a decorrere dall’anno successivo a quello dell’avvenuta interconnessione dei beni – materiali e immateriali. 

 

Praticamente ogni anno puoi utilizzare una quota di questo credito per ridurre le imposte a debito, oppure per compensarle direttamente. Le agevolazioni fiscali – infatti – sono anch’esse uno strumento di pianificazione:

 

– permettono di apportare delle migliorie alla tua azienda, rinnovando i processi di produzione;

 

– riducono la base imponibile sulla quale viene calcolata la tassazione e, in questo caso, tutta o solo una parte dell’imposta da versare può essere compensa può essere compensata con super e iper ammortamento.

 

La riduzione delle tasse dipende da molti elementi che – se usati bene – attraverso un accurato processo di pianificazione fiscale ti consentono di dover versare nelle casse del Fisco solo le imposte giuste, in maniera fiscalmente inattaccabile e senza incorrere in alcun rischio: chiedi adesso la tua CONSULENZA GRATUITA


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