Come generare il qr code della fattura elettronica

Ottobre 11, 2018 | in
generare qr code fattura elettronica

Visto che, a decorrere dal 1° gennaio 2019, la fatturazione elettronica sarà obbligatoria per tutti i titolari partita IVA che effettuano operazione commerciali B2B o B2C, è necessario indicare ai propri fornitori l’indirizzo presso il quale deve essere recapitata la fattura elettronica.

 

Pertanto, ogni soggetto dovrà registrare tale indirizzo, sul quale ricevere le fatture, e generare, inoltre, il proprio QR-code. E’ possibile registrare l’indirizzo e generare il QR code presso il portale dell’Agenzia delle Entrate.

 

Se non hai ancora provveduto a questi due adempimenti molto importanti, in questo articolo, ti dirò come devi procedere per poter generare il QR code per l’Agenzia delle Entrate, nonché registrare il tuo indirizzo di destinazione.

 

Come registrare l’indirizzo telematico

 

L’indirizzo è uno degli elementi essenziali della fattura elettronica. Senza questo, non si sa dove inviarla e, la stessa, verrà destinata nell’apposita sezione sul portale “Fatture e Corrispettivi”. Per evitare che venga dimenticata, dopo aver predisposto la fattura, i fornitori, avranno il compito di inviare il file digitale all’Agenzia delle Entrate tramite Sistema di interscambio (SdI).

 

Tale sistema avrà il compito di verificare la correttezza della fatturazione. Verificato che il documento fiscale digitale contenga tutti i dati obbligatori, lo stesso sistema avrà il compito di inviarla al destinatario.

 

Per tale motivo, qualsiasi impresa o professionista avrà il compito di indicare, precedentemente, l’indirizzo telematico, su cui intende ricevere tutte le fatture elettroniche passive.

 

Pertanto, è necessario collegare alla propria partita IVA:

  • un indirizzo di posta elettronica certificata (PEC)
  • oppure un “codice destinatario”, qualora l’invio dei file delle fatture avvenga su canale web service o Ftp.

 

Per fare questo, basta semplicemente entrare nell’apposita sezione, che si trova all’interno del portale “Fatture e corrispettivi”. Procedura che può essere fatta autonomamente o mediante un intermediario delegato.

 

Ogni soggetto può variare il proprio indirizzo telematico in qualsiasi momento.

 

L’indirizzo telematico è composto da un codice. Tale codice, per ricevere le fatture, può essere richiesto da tutti i titolari di un canale di trasmissione accreditato presso il Sistema di Interscambio.

 

Noi di Soluzione Tasse siamo tra questi soggetti e, pertanto, attraverso il nostro software, https://www.soluzionetasse.com/soluzione-contabilita/, di fatturazione e conservazione sostitutiva, tale codice è incluso.

Quindi, l’unica cosa da fare, qualora si utilizza un software di generazione e ricezione fatture, chiedere tale codice al fornitore del predetto software.

Come funziona il QR-code

 

Per quanto concerne il codice QR, questo viene definito come il biglietto da visita digitale, in quanto contenente tutti i dati relativi alla propria partita IVA. In buona sostanza, attraverso un lettore di QR-code, è possibile avere tutte le informazioni fiscali del soggetto in questione.

 

Pertanto, l’Agenzia delle Entrate, al fine di rendere molto più semplice sia la predisposizione, che l’invio della fattura elettronica attraverso il Sistema di Interscambio (SdI), visto l’ormai imminente arrivo dell’1 gennaio 2019, rende disponibile tale servizio che ha il compito di consentire ai contribuenti, ovvero coloro che sono titolari di partita IVA, di avere i dati fiscali sempre a portata di mano.

 

Tale servizio consiste, appunto, nella generazione di un codice a barre bidimensionale da esibire al fornitore tramite smartphone, tablet o su carta: il c.d. QR-code.

 

Attraverso il codice QR, la predisposizione della fattura elettronica sarà più semplice. Infatti, grazie al predetto codice, il fornitore, acquisirà i dati del cliente in una modalità del tutto automatica, compreso, tra l’altro, anche l’indirizzo prescelto per il recapito della fattura.

 

In questo modo, la predisposizione, non solo sarà effettuata in modo semplice e veloce, ma anche senza alcun margine di commettere errore.

 

Come generare il QR-code?

 

Per poter generare il proprio QR code presso l’Agenzia delle Entrate, la prima cosa da fare è quella di accedere al portale “Fatture e Corrispettivi”, o alternativamente collegarsi al proprio cassetto fiscale.

 

La generazione del codice può essere fatta in proprio oppure delegando anche un intermediario. Il codice può essere salvato, in formato pdf o immagine. Può essere stampato oppure memorizzato sul proprio smartphone.

 

All’interno del QR-code sono inseriti tutti i dati utili, nonché validi per la generazione della fattura elettronica. Pertanto, qualora si verifichi una variazione del numero di partita IVA o dei dati anagrafici è importante eliminare il vecchio QR-code e procede alla generazione di uno nuovo.

 

Sicurezza dati

 

Dunque, come hai potuto vedere si tratta di dati altamente sensibili che necessitano di una certa privacy e non essere divulgati facilmente.

Pertanto, l’Agenzia delle Entrate garantisce che le modalità di trasmissione dei predetti dati avvengono mediante protocolli sicuri su rete internet, nonché su specifiche misure che hanno il compito di prevedere sia l’identificazione che l’autenticazione, ma soprattutto l’autorizzazione dei soggetti abilitati alla consultazione degli stessi.

Ora che sai come generare il QR code della fattura elettronica presso l’Agenzia delle Entrate, puoi approfondire l’argomento fatturazione elettronica leggendo anche: Come emettere una fattura elettronica.


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