Cosa conviene, una snc o srl? Vantaggi e svantaggi anche post Covid

Settembre 8, 2021 | in
Cosa conviene una snc o srl? Vantaggi e svantaggi anche post Covid

Quante volte sei partito carico per avviare il tuo business e ti sei bloccato perché non avevi chiara l’idea se fosse meglio la snc o srl? Probabilmente si. E come tanti altri imprenditori o potenziali tali. 

 

Oggi abbiamo deciso di fornirti la risposta a questa domanda per stabilire se conviene una snc o srl e quali sono i vantaggi e gli svantaggi delle due forme societarie, soprattutto anche post Covid. 

 

Snc o srl: ciò che prima andava bene, ora non più

 

Gli anni passano e i cambiamenti sono tanti. Quello che funzionava ed era utile prima, oggi magari non lo è più. Se 20 anni fa, un semplice cellulare poteva bastare per comunicare, ora no. Senza uno smartphone, con tutte le app connesse e annesse, sei fuori dal mondo e ti viene complicato comunicare.

 

Come nella quotidianità, anche nel mondo imprenditoriale i mutamenti sono tanti. Trasformazioni che sono velocizzate da svariati fattori, non ultimo il Covid. Un fenomeno che ha segnato e trasformato la vita di molte imprese. Tant’è che, molte imprenditori, oggi, stanno iniziando a chiedersi se l’attuale forma giuridica sia la migliore oppure no.

 

I cambiamenti del mercato, del Fisco e l’avvento sempre costante di competitor (anche internazionali e a basso costo) stanno facendo emergere numerosi dubbi tra gli imprenditori.

 

Uno fra tutti: cosa conviene una snc o srl?

 

Oggi è importante valutare eventuali evoluzioni per tutelare la tua attività.

Ma prima di andare a parlare dei vantaggi e svantaggi della snc o srl, è opportuno sfatare alcuni miti nati sulla srl

 

– la srl non è costosa (ciò che spendi quando la apri lo recuperi in tasse poi);

 

– non viene utilizzata solo dagli imprenditori di grandi dimensioni (chiunque può sceglierla);

 

– non viene scelta per occultare le tasse (credenza popolare degli anni ‘80).

 

All’imprenditore molto spesso vengono date informazioni non sempre vere cercando di convincerlo a scegliere una piuttosto che l’altra forma giuridica. Magari per convenienza propria e non per rispondere alle esigenze del cliente/imprenditore.

 

Snc o srl: cosa cambia nel concreto?

 

Detto ciò, andiamo a vedere cosa cambia concretamente tra snc e srl.

La snc, acronimo di società in nome collettivo, riunisce più persone che danno vita ad un unico business. Parliamo di società basilare. Non serve versare alcun capitale per essere costituita e gli adempimenti sono pressoché semplici e manco tanto dispendiose. Le attività per la quale viene maggiormente utilizzata sono principalmente quelle relativi a business micro oppure artigiane.

 

Il difetto di avviare, o avere, un’attività tramite una snc, come tutte le altre società di persona, è quello mettere in pericolo il proprio patrimonio personale e quello di tutti i soci. Questo, in un periodo di profonda crisi, è fondamentale non sottovalutare. 

 

Leggi anche: Ecco 2 motivi VALIDI per NON scegliere la Snc

 

Pensa, se l’impresa contrae dei debiti che, per varie ragioni (ad esempio, l’ennesimo lockdown o mala gestio) non riesce ad onorare, chi ne risponderà? Tu, con il tuo patrimonio personale e quello di tutti gli altri soci. 

 

Insomma, non vi è alcuna tutela patrimoniale. In più, se tu o uno dei soci venite segnalati alla Centrale Rischi non sarete più liberi, ad esempio, di poter aprire una finanziaria per l’acquisto di qualsiasi oggetto.

 

Chi paga paga le tasse della snc?

 

Come se non bastasse, le tasse, altra nota dolente della snc. Infatti, quando si parla di snc o srl, di vantaggi o svantaggi dell’una piuttosto che dell’altra, è importante valutare anche la tassazione delle due forme societarie.

 

La snc, come tutte le società di persona, è sottoposta al regime di tassazione per trasparenza. Ciò significa che la tassazione è in capo al socio. L’utile della società viene ripartito tra i soci e ognuno pagare le tasse sul reddito che gli viene distribuito:

più aumenta il reddito, maggiore sarà la tassazione. Infatti, ogni socio sconta l’Irpef per scaglioni: si parte da un minimo del 23% ad un massimo del 43% sul reddito prodotto. In più, ci devi aggiungere anche l’Inps.

 

Srl: di cosa parliamo?

 

Analizzata la snc, passiamo ora alla srl. 

 

La srl, acronimo di società a responsabilità limitata, è caratterizzata, a differenze della snc, dalla separazione del patrimonio tra quello dell’impresa e quello personale dei soci. Se la tua srl contrae dei debiti per le cause appena viste quando abbiamo parlato della snc, a rispondere è la stessa società con il proprio patrimonio. Salvo alcuni casi specifici che puoi trovare in questo articolo del nostro blog: Chi risponde dei debiti della srl?

 

Il tuo patrimonio personale, così, sarà sempre tutelato e messo a riparo. Questo significa che, i due patrimoni (aziendali e personale) sono sono completamente separati. Insomma, se la banca, il Fisco o un fornitore vanta un credito nei confronti della tua società, è la stessa a rispondere attraverso il capitale sociale.

 

Quando la società non riesce ad onorare i propri debiti è la stessa a essere considerata cattiva pagatrice. Non tu e tutti gli altri soci come avviene nella snc che abbiamo appena visto. In questo modo, tu e i tuoi soci potreste lo stesso accedere ai mutui o aprire qualsiasi tipo di finanziaria.

 

La srl, inoltre, agli occhi dei finanziatori, che possono essere banche o altri istituti volti a fornire denaro alle aziende, risulta essere più affidabile perché da l’idea di un’impresa strutturata e gestita efficientemente.

 

Rispetto alla snc ha maggiori adempimenti e per costituirla è necessario versare un capitale sociale. Di contro, ha una tassazione relativamente bassa e con la giusta pianificazione fiscale può abbattere ulteriormente le imposte a debito. 

 

Chi paga paga le tasse della srl?

 

Le tasse della srl, a differenza della snc, vengono pagate dalla stessa società. Non vengono, pertanto, imputati a te socio, ma è la srl a scontare un’unica aliquota al 24% più Irap.

 

Attenzione però: la srl, anche se sconta una sola aliquota senza alcuna pianificazione fiscale è costretta a subire una tassazione violenta, quasi del 70% dell’utile prodotto. Un’unica aliquota si, ma poi deve essere accompagnata dall’utilizzo di determinati strumenti che possono risolvere il problema della tassazione e abbatterla portando anche a circa il 20%. 

 

Leggi anche: Tassazione SRL (caso studio): quanto costa non fare pianificazione fiscale?

 

Snc o Srl: vantaggi e svantaggi anche post Covid

 

Alla luce di tutto ciò, conviene conviene una snc o srl?

 

Il quesito, purtroppo, non ha trovato alcuna risposta specifica: ogni forma giuridica ha i suoi pregi e difetti e le esigenze delle imprese sono tante e differenti. Tra l’altro, quest’ultime, possono sempre variare e, l’esperienza del Covid, ne è la prova. Pertanto, occorre scegliere una struttura dinamica che sia in grado di adattarsi alle esigenze e ai cambiamenti del mercato.

 

Se sei indeciso su quale forma giuridica scegliere, o sei ha già scelto e ti sei reso conto di dover cambiare struttura societaria (puoi sempre trasformare la tua società), e non vuoi assolutamente sbagliare non esitare a chiederci aiuto. 

 

Leggi anche: Trasformazione società: perché cambiare ora è un’opportunità?

 

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