Crisi: come tutelare il tuo patrimonio aziendale dall’attuale emergenza

Aprile 29, 2020 | in
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La paura di perdere il patrimonio aziendale si sta dilagando sempre più velocemente tra gli imprenditori diffondendo il bisogno di proteggerlo dalla crisi economica in atto e per quella che verrà. 

 

Oggi più che mai è quasi obbligatorio blindarlo. Custodirlo in un apposito contenitore dove né creditori, né banche, né il Fisco potranno mai accedere. 

 

Cosa devi fare oggi caro imprenditore?

 

Quello che sta succedendo nel paese, e nel mondo, è qualcosa di surreale. Siamo di fronte alla più grande crisi del dopoguerra. A farne le spese, purtroppo, sono le piccole realtà imprenditoriali. 

 

La persistente crisi economica che stiamo attraversando in questi giorni ha fatto sì che, il tema della pianificazione e, soprattutto, della protezione del patrimonio aziendale sia di estrema attualità.

 

Nasce l’esigenza di attuare, a tempo debito (chi non ha provveduto prima, è sempre in tempo), adeguati percorsi finalizzati ad una corretta gestione e allocazione dei propri beni aziendali, sia essi mobili che immobili.

 

Se fino a ieri, la regola della tutela del patrimonio si basava su 3 step da seguire (individuazione dei rischi che impattano sul patrimonio aziendale, verifica di quali si possono realizzare e di scelta degli strumenti da utilizzare per tutelarlo), ora non più.

 

Oggi, purtroppo, non è necessario individuare il rischio e nemmeno verificare se si realizza: è abbastanza evidente ciò che stiamo assistendo nel nostro paese e i problemi che stanno accusando le piccole imprese.

 

Quanto può resistere la mia azienda?

 

Le aziende colpite dalla crisi sono tante. Sicuramente quelle che stanno subendo il maggior impatto dell’attuale emergenza sono quelle del settore della ristorazione, beverage e turistico (ma non sono le uniche).

 

È difficile stabilire quanto possono sopravvivere. Proprio per questo, per evitare di perdere tutto, magari tra uno o due mesi è necessario proteggere tutto quello che hai costruito negli anni. 

 

Non rinviare, agisci subito, perché poi te ne potresti pentire. Prorogare, nel bel mezzo di questa crisi economica, la tutela del patrimonio è sbagliato. Le conseguenze di una mancata pianificazione possono avere importanti ripercussioni economiche e finanziarie per te, l’azienda e la tua famiglia.

 

Come proteggo il mio patrimonio aziendale?

 

Pochi sono gli imprenditori che agiscono preventivamente utilizzando gli appositi strumenti di protezione. Sono tanti quelli che decidono di proteggere il patrimonio aziendale quando ormai creditori e Fisco lo hanno intaccato.

 

Come sono molti anche quelli che ricorrono a soluzioni illegali perché non hanno la minima conoscenza della presenza di strumenti e normative perfettamente legali che mettono al sicuro il patrimonio aziendale.

 

Pianificare la tutela del patrimonio significa stabilire quale sia lo strumento per proteggere la ricchezza aziendale e offrire dei vantaggi anche per il futuro quando la crisi poi finirà.

 

Magari trovare lo strumento che ti permette di mettere a sicuro il patrimonio aziendale al riparo da Fisco, Banche e Creditori e ti offra degli incredibili benefici fiscali (necessari per affrontare al meglio la crisi che verrà nei prossimi mesi).

 

Fino a poco tempo fa, pochi erano a conoscenza dei rischi cui era esposto il patrimonio aziendale (costituito da capannoni, uffici, macchinari e attrezzature ma anche da marchi e brevetti).

 

La recente crisi ha amplificato questi problemi e la paura di perdere tutto sta ormai inondando le menti di ogni imprenditore.

 

“Esiste un’unica forma di contagio che si trasmette più rapidamente di un virus. Ed è la paura”, Dan Brown. 

Oggi non devi aver paura di perdere ciò che hai costruito con tanta fatica e sacrifici: gli strumenti per tutelare il patrimonio aziendale esistono e sono alla portata di tutti, anche tue.


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