Da dipendente a partita IVA: trasformarsi in 5 mosse (+1 che fa tutta la differenza)

Ottobre 14, 2020 | in

Tramutare un hobby in denaro, lasciare il posto di lavoro da dipendente per aprire una partita Iva e avviare un business non è mai semplice, soprattutto nelle condizioni in cui viviamo oggi. 

 

Non per questo, se hai un’idea, devi evitare tramutare in un’attività redditizia: segui queste 5 mosse per trasformarti in maniera efficiente e avviare un business di successo.

 

1 – Sei a conoscenza dei dettagli del tuo contratto?

 

Prima di lasciare il lavoro da dipendente e avviare il proprio business attraverso l’apertura della partita Iva, devi conoscere in modo dettagliato le condizioni del tuo contratto.

 

Nel contratto potrebbero essere presenti, ad esempio, delle clausole di non concorrenza che ti impediscono di poter svolgere la sua stessa attività o addirittura di rubargli i clienti.

 

Verificare la presenza di eventuali condizioni è fondamentale per evitare che la situazioni che possono degenerare i rapporti con il tuo vecchio datore di lavoro e, addirittura, finire anche in tribunale

 

Una situazione da evitare assolutamente, perché devi concentrarti sulla tua nuova attività invece di perdere tempo con le lentezza dei tribunali italiani.

 

2 – Impegnati fino all’ultimo giorno

 

Essere prossimi ormai a lasciare il posto da dipendente per avviare la partita Iva, non significa che devi svolgere le utlime ore lavoro in maniera blanda. Devi, in egual modo, impegnarti a svolgere tutte le mansioni fino all’ultimo giorno addirittura anche meglio di come hai fatto fino ad oggi.

 

Insomma, devi rispettare tutti gli obblighi per i quali sei stato assunto e mantenere lo stesso entusiasmo di sempre, fondamentale per evitare di nuocere gravemente alla propria reputazione anco prima di avviare l’attività. 

 

3 – Maggiore rigore per un’azienda di successo

 

Rigore e disciplina sono alla base di un’azienda di successo, altrimenti difficilmente lo raggiungerai. Prima di abbandonare la posizione da dipendente, devi iniziare una fase in cui devi saper importi un certo rigore

 

Se fin ad oggi era il datore di lavoro a bacchettare, da quando avviare la tua partita Iva devi essere tu ad autogestirti. Ovviamente, lo sappiamo bene, non è facile autogestirsi, ma fare pratica ancor prima avviare l’impresa può aiutarti tantissimo e adattarsi velocemente al nuovo mondo dove, adesso, sei tu dall’altra parte (imprenditore).

 

E nel caso in cui hai dei dipendenti devi imporre questo rigore anche a loro perché, lo sai bene, un’azienda di successo nasce anche dalle risorse umana e dalla loro ottimizzazione.

 

Saper farli sentire come a casa, premiando e corteggiarli, anche quando ormai lavorano per la tua azienda, è fondamentale per non perderli. In questo scenario, può venirti in contro uno strumento molto importante che ti permette di premiarli e ridurre il costo del lavoro: il welfare aziendale.

 

Leggi anche: Welfare aziendale: come ridurre il costo del lavoro per aumentare la liquidità e la produttività

 

4 – Ti senti pronto per responsabilizzarti?

 

Quando sarai imprenditore, a differenza del dipendente, devi sapere che le responsabilità sono tutte tue. Devi saper organizzare non solo l’assetto organizzativo aziendale ma anche la parte finanziaria. Tra tasse e costi gestiti male è facile che la cassa venga prosciugata senza che tu te ne accorgi.

 

Devi affiancarti da gente seria che ti aiuti a mantenere i conti in ordine e ridurre le spese al minimo

5 – Sai quanto può rendere la tua nuova attività?

 

Prima di iniziare lavorare in proprio verifica, sii sicuro, che il business che stai per avviare sia in grado di garantirti una rendita maggiore rispetto a quella raggiunta da dipendente – magari non subito, ma nel giro di pochi mesi.

 

Cerca di trovare, fin da subito, clienti che ti paghino subito, senza alcun ritardo per evitare di cadere nel baratro immediato. Devi essere in grado di non diventare schiavo dell’azienda, non devi farti travolgere dalla burocrazia e dalle tasse, perché è facile bruciare gli utili prodotti con un soffio. 

 

+1 che fa tutta la differenza: come avviare l’attività?

 

Ed eccoci qua, siamo arrivati all’ultima mossa. Ultima ma non per ordine di importanza ma perché crediamo, dopo le prime 5, che questa sia la fondamentale per l’avvio di un’attività di business.

 

Sai quale forma giuridica devi scegliere per avviare la tua attività? Probabilmente no! Le nostro ordinamento ci sono tantissime, ognuna con le propria caratteristiche. Tra le tante, ovviamente, è difficile scegliere quella giusta che faccia volare il tuo business e, soprattutto ti faccia pagare meno tasse.

 

Leggi anche: Aprire attività: quali strumenti devi utilizzare da subito per pagare meno tasse?

 

In Italia, la tassazione è elevatissima. Questo già lo sai, ma non per questo devi scoraggiarti ad avviare la tua impresa ma se non segui determinate regole rischi di fallire ancor prima di iniziare l’attività di business tanto sognata.

 

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