Da ditta individuale ad Srl: quando devi fare il passaggio e perché ti permette di abbattere il carico fiscale

Gennaio 22, 2020 | in
quando passare da ditta individuale a SRL

Il contenuto di oggi è rivolto a te, titolare di una  ditta individuale, e a chi ha già una Srl (Società responsabilità limitata) ma non la sfrutta al massimo per abbattere il carico fiscale.

 

Oggi parleremo di un tema molto importante che tocca tanti imprenditori: quando passare da ditta individuale a Srl, la forma più potente per pagare meno tasse in maniera fiscalmente inattaccabile e non solo.

 

 

 

Utile alto? Questo è il momento propizio 

 

Anche se il passaggio da ditta individuale lo puoi fare in qualsiasi momento esiste un momento preciso in cui sei quasi “obbligato” a passare da ditta individuale a Srl.

 

Il momento propizio che spinge l’imprenditore a passare da ditta individuale a Srl è quando – la ditta individuale – ha un utile alto, perché più aumenta l’utile, più aumenta la tassazione. 

 

La ditta individuale – quando l’utile è alto – non fa sconti ed arrivare a pagare il 43% solo di Irpef (non menzioniamo in questa sede i contributi previdenziali) è molto facile.

 

Questo perché – nella ditta individuale – la tassazione è in capo all’imprenditore che – come soggetto persona fisica – è tenuto a pagare l’Irpef: un’aliquota proporzionale che aumenta all’aumentare dell’utile imponibile, infatti oscilla dal 23 fino al 43%, in base a quello dichiarato.

 

Nella Srl – la tassazione – non aumenta all’aumentare degli utili: indipendendentemente dal reddito imponibile – che in questo caso è in capo alla società – paga sempre il 24% di Ires.

 

Non è concepibile che ti devi limitare di fatturare di più per paura di pagare troppo tasse, piuttosto devi preoccuparti di aumentare il tuo utile, perché la soluzione agli utili elevate c’è, basta cogliere al volo l’attimo prima di essere inondati di tasse. 

 

Attenzione: la Srl non è la panacea di tutti i mali (tasse)

 

Fatto il passaggio da ditta individuale a Srl, non devi pensare che la tassazione diminuisca dall’oggi al domani. 

 

Nella Srl l’aliquota da scontare rimane sempre del 24%, ma per abbattere l’imponibile sulla quale poi verrà calcolato quel 24%, è necessario che tu utilizzi – perché è l’unica forma giuridica che lo permette – tutti gli strumenti messi a disposizione della pianificazione fiscale

 

La pianificazione fiscale è “un’operazione” che ti permette di pagare meno tasse senza incorrere in rischi e annullando l’impatto del Fisco attraverso l’utilizzo di determinati strumenti.

Deve essere fatta per tempo e mai improvvisata, scegliendo bene lo strumento o gli strumenti ideali che possono rispondere alle esigenze della tua azienda.

 

Compenso amministratore

 

Ad esempio, il primo strumento da utilizzare è il Compenso amministratore, cioè quella somma di denaro che viene erogata all’amministratore della Srl. 

Questa somma ti permette di:

 

– utilizzare i “soldi” della Srl senza aspettare di dividere gli utili conseguiti;

 

– ridurre l’imponibile sul quale viene calcolato quel 24% poiché per la società rappresenta un costo.

 

Il compenso amministratore non nasce dal nulla: deve essere stabilito dallo Statuto della società o nel caso in cui non vi è nulla è compito dell’assemblea farlo attraverso una delibera.

 

Marchio e royalty

 

Altro strumento di pianificazione fiscale è il Marchio, cioè quel un segno distintivo che – se registrato – ti permette di distinguere i tuoi prodotti o servizi dagli altri competitors. 

 

Purtroppo – la maggior parte degli imprenditori – non registrano il marchio perché ignorano la sua importanza e tutti i vantaggi che questo strumento può portare sia all’azienda che all’imprenditore stesso.

 

Registrando il Marchio – e cedendo l’utilizzo all’azienda – ricevi le Royalty che:

 

– per te sono un guadagno, poiché ricevi è una somma di denaro che viene riconosciuta al titolare del marchio per aver concesso la licenza di utilizzo all’azienda;

 

– per l’azienda un costo, che l’azienda deduce integralmente abbassando il reddito imponibile.

 

Tra l’altro, nessuno sa che le Royalty sono parzialmente detassate: sono tassate solo ai fini Irpef e non ai fini Inps. 

 

Trattamento di fine mandato

 

La Srl – oltre gli strumenti citati – permette di utilizzare un altro straordinario strumento: il TFM. Se i dipendenti possono usufruire del Trattamento di Fine Rapporto (TFR), gli amministratori di società possono beneficiare del TFM, acronimo Trattamento di fine mandato.

 

Il TFM – conosciuto anche come Indennità di Cessazione di Carica – è una sorta di TFR (la c.d. «liquidazione» che spetta ai dipendenti) che si può prevedere per gli amministratori di un’azienda.

 

L’utilizzo del TFM ha un duplice vantaggio:

 

– rappresentando un costo deducibile per l’azienda, tende ad abbassare la base imponibile sulla quale applicare l’IRES al 24%;

 

– l’amministratore quando andrà ad incassare questi soldi potrà beneficiare di una tassazione agevolata.

 

Infatti, dato che l’amministratore non lo percepisce subito, per lui non costituisce reddito al momento dell’accantonamento: lo diverrà al momento dell’erogazione, di solito allo scadere del suo mandato, ma con tassazione separata e senza che ci sia il cumulo di tale liquidazione con i redditi correnti, quindi senza incrementare l’aliquota Irpef.

 

L’utilizzo del TFM – però – richiede un’estrema attenzione. Per rappresentare un costo deducibile deve rispettare quanto affermato dalla Cassazione con la Sentenza n. 26431/2018.

 

Rimborsi chilometrici

 

Se ti sposti frequentemente per lavoro oltre il comune della città in cui è ubicata la Srl, con la macchina tua personale quindi non auto aziendale puoi chiedere i rimborsi chilometrici. Si tratta di un contributo esentasse e allo stesso tempo deducibile per l’azienda, per tutte le volte in cui doveva recarsi fuori dal comune dove aveva sede la Srl.

 

Questi sono solo una parte degli strumenti che puoi utilizzare con la Srl per:

 

– abbattere il carico fiscale;

 

– prelevare i soldi senza aspettare di dividere gli utili e pagare la ritenuta a titolo di imposta del 26%.

 

Se stai pagando molte tasse probabilmente la colpa non è della tassazione elevata, hai semplicemente sbagliato la forma giuridica della tua attività e non stai utilizzando una Srl. 

La Srl – tra l’altro – ti permette di mettere al sicuro il tuo patrimonio personale da possibili attacchi da parte di creditori, banche e Fisco, poiché è la stessa società a rispondere di eventuali suoi debiti (cosa da non sottovalutare).

 

Decidere di risparmiare tasse non è un cosa che puoi rimandare ma devi agire subito: non puoi pensare di abbattere il carico fiscale rimanendo titolare di una ditta individualechiedo adesso la tua CONSULENZA GRATUITA.


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