Domande frequenti Utilizzo del TFM

di Redazione Soluzione Tasse
5 Lug, 2024
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    Il Trattamento di Fine Mandato (TFM) è una forma di compensazione differita riconosciuta agli amministratori di un’azienda alla conclusione del loro incarico. L’utilizzo del TFM, simile al Trattamento di Fine Rapporto (TFR) riservato ai dipendenti, è destinata a tutelare i manager per l’attività svolta durante il loro mandato. Il TFM rappresenta una componente importante del pacchetto retributivo, offrendo sicurezza economica al termine del rapporto di lavoro e incentivando la stabilità e l’efficienza gestionale.

    Cos’è il TFM?

    Il Trattamento di Fine Mandato (TFM) è un’indennità compensativa erogata ai dirigenti e agli amministratori al termine del loro mandato. L’indennità, che è facoltativa, viene accantonata di anno in anno attraverso la Polizza TFM. Serve a remunerare il lavoro svolto e garantire una sicurezza economica una volta concluso l’incarico. 

    Chi può utilizzare il TFM?

    Il TFM può essere utilizzato da tutte le società:

    • SRL: previsto nello statuto o istituito dai soci in un secondo momento attraverso una delibera assembleare;
    • SRLS: a differenza della SRL tradizionale, le srls dispongono di un atto costitutivo standardizzato che non consentirebbe l’integrazione del trattamento di fine mandato (TFM). Di conseguenza, non possono apportare modifiche per adottare il TFM. Anche se una risposta dell’AdE offre una certa speranza, essa non fornisce riferimenti specifici, trattando esclusivamente le società di capitali.
    • SAS o SNC: che siano sas (società accomandita semplice) o snc (società in nome collettivo), anche queste forme giuridiche possono usare il TFM. A differenza della srl, è più complicato applicarlo. Per essere usato nelle società di persone, infatti, deve essere presente nell’atto costitutivo, in quanto non ci sono assemblee come succede nella srl. Ciò significa che sulle società di persone già costituite è praticamente quasi impossibile l’utilizzo del TFM.

    Quali sono i requisiti per l’utilizzo del TFM?

    Il TFM deve essere riconosciuto se è previsto dallo statuto della società, oppure attraverso un’esplicita delibera assembleare dei soci. La delibera, per l’utilizzo del TFM, deve essere eseguita con attenzione, considerando la necessità di una “data certa” e deve precedere la nomina dell’amministratore. In pratica, deve essere fatta prima che l’amministratore venga nominato per poter dedurre gli accantonamenti del TFM seguendo il principio di competenza (ovvero in ogni esercizio in cui vengono accantonati).

    Quali sono i vantaggi del TFM per le piccole imprese?

    L’utilizzo del TFM permette alle piccole imprese di beneficiare di due vantaggi. L’accantonamento del TFM rappresenta un costo deducibile per l’azienda. Con i dovuti accorgimenti – anche perché il TFM offre opportunità e nasconde anche insidie – può essere dedotto per competenza e quindi utilizzato per abbattere la base imponibile sulla quale calcolare le imprese dirette.

    Quali sono i vantaggi del TFM per l’amministratore?

    L’amministratore, oltre a ricevere una buonuscita come un normale dipendente, al termine del proprio lavoro, beneficia anche di vantaggi fiscali grazie all’utilizzo del TFM. La tassazione del TFM, infatti, è separata.

    La tassazione separata è una grande occasione perché il TFM viene tassato in base all’aliquota Irpef media degli ultimi 2 anni. Se negli ultimi due anni l’amministratore è stato soggetto all’aliquota del 23%, la stessa percentuale verrà applicata al Trattamento di Fine Mandato (TFM). Questa tassazione avviene al momento della liquidazione all’amministratore, cioè quando termina il rapporto di collaborazione con la società.

    In più, l’utilizzo del TMF aiuta a creare un capitale impignorabile al riparo dai rischi d’impresa 

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    Il TFM è adatto per le piccole imprese?

    Il TFM è adatto a tutte le società, che siano piccole o medie imprese visti in vantaggi fiscali associati al suo utilizzo. La sua adattabilità alle piccole imprese dipende da vari fattori, tra cui la struttura aziendale, le pratiche retributive e le politiche interne. Senza dubbio, però, resta uno dei principali strumenti di pianificazione fiscale, finalizzati alla riduzione delle tasse, più importanti e vantaggiosi che ci siano.

    Quali sono le differenze tra l’utilizzo del TFM e altre soluzioni simili?

    Le differenze tra il Trattamento di Fine Mandato TFM e altre soluzioni variano in base al contesto specifico e alle pratiche aziendali. Ad esempio:

    Trattamento di Fine Rapporto (TFR):

    • destinatari: il TFR è riservato ai dipendenti, il TFM agli amministratori;
    • scopo: remunerare dipendenti amministratori al termine del proprio lavoro con l’azienda.

    Piani di Bonus o Incentivi a Lungo Termine:

    • natura del Pagamento: sono basati su obiettivi di performance, il TFM è una somma fissa o predefinita per il termine di un incarico;
    • oggetto: sono legati alla crescita dell’azienda o ai risultati finanziari, il TFM riflette la cessazione di un ruolo di amministratore.

    Piani di Successione e Continuità Direzionale:

    • focus: mirano a garantire una transizione efficace dei leader aziendali, il TFM si concentra sulla compensazione alla fine del mandato.

    Quanto deve valere il TFM?

    La somma da erogare all’amministratore viene stabilita direttamente dai soci in assemblea: non esiste una legge che stabilisce il valore reale dell’indennità. Tuttavia, non è consentito ugualmente abusare. Il calcolo del TFM deve essere ragionevole e congruo alla realtà dell’impresa. In particolare, può essere stabilito attraverso una percentuale legata gli utili della società o alla redditività della stessa.

    Conclusioni

    Il TFM, come hai potuto vedere, è uno degli strumenti più efficaci per ridurre le imposte a debito. Ma per essere sfruttato al massimo all’interno di una strategia di pianificazione fiscale deve essere utilizzato con estrema cautela. È fondamentale, quindi, farsi assistere da professionisti esperti in risparmio fiscale che possono garantire l’utilizzo efficiente del TFM.

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