Doppio rimborso spese forfettario con 2 srl: vantaggio o svantaggio?

Febbraio 25, 2022 | in
Doppio rimborso spese forfettario con 2 srl

È possibile prendere due rimborsi spesa forfettari da due differenti srl? E se si può, è vantaggiosa questa strategia oppure no? Perché se da un lato l’azienda deduce tutto, dall’altro, chi riceve il rimborso, potrebbe avere molti svantaggi.

 

Nell’articolo di oggi rispondiamo a queste domande per fare la scelta giusta evitando di disperdere denaro in imposte.

 

Rimborso spesa forfettario: cos’è?

 

Quando l’amministratore si sposta per nome e per conto dell’azienda ha diritto al c.d. rimborsi spesa. I rimborsi sono indennità che possono essere di vario genere. Ad esempio, abbiamo un tipo di rimborso la cui somma viene stabilita in base alla spesa effettivamente sostenuta. Quindi, compili la nota spesa, dimostri l’effettivo costo sostenuto e ti verrà restituito tutto. E poi il rimborso spesa forfettario.

 

Il rimborso spese forfettario è il compenso erogato all’amministratore o collaboratore, indipendentemente dalla spesa effettuata. L’importo, infatti, di solito viene stabilito dai contratti collettivi nazionali. Non è necessario mostrare le ricevute delle reali spese per stabilire l’importo da rimborsare: la somma è stabilita già a priori e in misura fissa.

 

Il vantaggio di utilizzare il rimborso forfettario è che non concorre alla formazione del reddito imponibile. In pratica, entro una certa soglia (che vedrai in seguito) è esente da Irpef. Superata quella soglia diventa imponibile.

 

Rimborso spesa forfettario: come funziona?

 

L’importo del rimborso varia in base al tipo di trasferta fatta: in Italia o all’estero. 

La somma del rimborso forfettario è giornaliera indipendentemente dalla durata effettiva della trasferta. A condizione che, ovviamente, la trasferta sia effettuata fuori dal territorio comunale sede dell’azienda. Anche se la durata è solo di pochissime ore. 

 

Se nella tua srl decidi di utilizzare i rimborsi forfettari devi sapere che il limite massimo affinché l’indennità non concorra alla formazione del reddito del dipendente è pari:

 

– 46,48 euro al giorno per le trasferte fuori del territorio comunale ma effettuate in Italia.

– 77,46 euro al giorno per le trasferte all’estero.

 

Oltre questa soglia, la parte eccedente, concorre alla formazione del reddito imponibile e quindi soggetta a tassazione. L’azienda, dal canto suo, non ha un limite di deducibilità. Infatti, i rimborsi forfettari sono interamente deducibili in quanto corrisposti seguendo il dettato normativo nazionale.

 

Doppio rimborso spese forfettario: Vantaggio o svantaggio?

 

Alla luce di tutto ciò, è possibile prendere due rimborsi forfettari da due differenti srl? La risposta è sì, è possibile. Ma davvero è vantaggiosa utilizzare questa pratica oppure è uno svantaggio che si ripercuote contro l’amministratore o collaboratore che riceve il rimborso?

 

Il problema di prendere due rimborsi con due srl diverse dipende tutto dalla tassazione. Insomma, il rimborso spese forfettario è esente da tasse nel limite massimo di 46,48 euro (per le trasferte in Italia), oltre questa soglia viene tassato. 

 

Se tu prendi due rimborsi da due srl diverse, corri il rischio di superare questa soglia. Se la superi non hai più alcun vantaggio fiscale. In pratica, ti trovi con due rimborsi, quindi maggiore liquidità, che però è tassata ai fini Irpef perché concorre alla formazione del reddito.

 

Dunque, meglio prendere 46,48 netti giornalieri piuttosto che il doppio ed essere tassati dopo.

 

Stessa cosa succede per i buoni pasto. L’importo erogato al collaboratore non contribuisce a formare il reddito da lavoro dipendente (esente da contributi fiscali, previdenziali ed assistenziali). Anche qua entro un certa soglia: il valore complessivo per persona al giorno è di 8 (buono elettronico) o 4 euro (buono cartaceo). Oltre questa soglia l’importo è tassabile. 

 

Quindi anche l’utilizzo di questo strumento deve essere fatto con estrema cautela per non subire un effetto controproducente: pensare di guadagnare ma alla fine rimanere fregati. 

 

Chi si lamenta che le tasse sono elevate, sbaglia, e anche tanto. Come vedi, le soluzioni per abbattere l’imponibile fiscale esistono e sono alla portata di tutti. Il problema è come vengono utilizzati questi strumenti. Perché se da un lato abbatti l’imponibile fiscale, dall’altro, se ne abusi, ti trovi a scontare imposte che potresti facilmente evitare.

 

La conoscenza della pianificazione fiscale e di tutti i suoi strumenti, in fondo, è semplice. La complessità inizia quando queste soluzioni devono essere applicate sull’azienda. 

 

Come Soluzione Tasse possiamo aiutarti ad applicare un’adeguata pianificazione fiscale, attraverso l’applicazione di determinati strumenti completi dal nostro ordinamento, per rispondere alle tue esigenze e a quelle dell’impresa.

 

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