Dubbio Srl, P. IVA, Sas o Snc? Un check-up start-up ti dirà qual è la forma giuridica più giusta per te

Gennaio 8, 2020 | in
dubbio srl p iva snc sas forma societaria da scegliere

Decidere di aprire un’attività in proprio – nella giungla normativa del sistema tributario italiano – non è semplice: esistono diverse tipologie di forme giuridiche per avviare un proprio business. 

 

Scegliere la forma più adatta alle proprie esigenze non è semplice ma il check-up start-up ti indirizzerà nella scelta migliore. Scegliere bene decreterà il successo o – scongiuriamo di no – l’insuccesso del business e ti eviterà un salasso di tasse.

 

Quante forme giuridiche esistono?

 

Il nostro ordinamento racchiude varie tipologie di forme giuridiche per chi vuole avviare un’attività in proprio: sia da soli che con altre persone.

 

La ditta individuale è la forma giuridica più semplice e veloce da aprire: non richiede atto notarile ed è facile da gestire. Ma questa facilità di gestione – molto spesso – la paghi in futuro quando il business cresce:

 

– la tassazione è alta ed in capo all’imprenditore: parte da un minimo del 23% fino ad un massimo di 43% di aliquota Irpef più contributi Inps;

 

tutto è concentrato nella mani tue e tu sei responsabile illimitatamente ad ogni debito. Se qualcosa va male, creditori o il Fisco possono far leva – prendere ciò che gli tocca – sul tuo patrimonio personale. E se hai beni in comune con il tuo coniuge, nemmeno questi verranno salvati. 

 

Se decidi di aprire insieme ad altri soggetti puoi scegliere tra varie tipologie di società

 

– di persona (Sas – Società accomandita semplice o Snc – Società in nome collettivo);

 

– di capitali (Srl – Società responsabilità limitata). 

 

La scelta tra l’una e l’altra – a differenza della ditta individuale – preclude un atto notarile per poter essere costituita da registrare all’Agenzia delle Entrate.

 

La differenza che c’è tra le due tipologie societaria riguarda la responsabilità patrimoniale:

 

– illimitata nelle società di persona, solo il socio accomandante nella SAS, responsabile solo relativamente al capitale sociale previsto nell’atto costitutivo; 

 

– limitata nelle società di capitali;

 

Ma anche la tassazione:

 

– in capo al socio , aliquota Irpef dal 23% al 43% nelle società di persona e relativa Inps; 

 

– in capo alla società, aliquota Ires al 24% nelle società di capitali (qui l’Inps non viene versata da tutti).

 

Nella Srl – a differenza della ditta individuale – devi versare un capitale sociale minimo per costituirla. Prima ammontava a 10.000 euro: ormai questo limite è stato rimosso e puoi costituire una Srl anche con 1 solo euro di capitale sociale.

 

La scelta di aprire una società – a volte – viene fatta anche per limitare la responsabilità patrimoniale: non per forza devi avere dei soci. Esiste, infatti, la Srl unipersonale (unico socio) che merita un’attenzione particolare.

 

Le sanzioni tributarie – come stabilito dalla Corte di Cassazione nelle ordinanze n. 12334 e 12335/2019 del 9 maggio scorso – che vengono attribuite alla società possono essere irrogate direttamente all’amministratore e socio unico, quindi tu

 

La Corte di Cassazione, intervenuta sul tema:

 

– disapplica la regola speciale, la quale stabilisce che le sanzioni tributarie attribuite a carico di società «sono esclusivamente a carico della persona giuridica»

 

– applica la regola generale, «la sanzione è riferibile alla persona fisica che ha commesso la violazione», nel caso in cui gli interessi della società coincidono, di fatto, con i tuoi che sei socio unico e amministratore della unipersonale. 

 

Qual è la forma più adatta alle tue esigenze?

 

Districarsi tra le varie forme e normative varie ci rendiamo conto che non sia per niente facile.

 

Il servizio check-up start-up – nato per dare una risposta a questo dubbio – è rivolto proprio a te che ancora devi aprire la tua attività. L’obiettivo è quello di indirizzarti nella corretta apertura della società, in base al tuo business (ditta individuale/società di persone/società di capitali).

 

Un nostro professionista prenderà un appuntamento con te e – sulla base delle informazioni che gli darai – sarà lui a dirti qual è la forma giuridica più adatta alle esigenze. 

 

La scelta viene fatta per rispondere a due bisogni tipici dell’imprenditore:

 

– crescita aziendale;

 

– pagare poche tasse.

 

Nella sua complessità – il sistema tributario italiano – racchiude una serie di strategie fiscalmente inattaccabili che ti consentono di abbattere significativamente il peso del Fisco: chiedi la tua consulenza – un nostro consulente ti darà risposte alle tue esigenze e ti dirà se ci sono i presupposti per poter applicare i nostri servizi al tuo caso specifico.


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