Economia circolare e pianificazione: 2 strumenti per la ripresa durante e post Covid-19

Ottobre 28, 2020 | in
economia circolare

Ridurre qualsiasi tipo di spreco per garantire un costante riuso di qualsiasi materiale è una delle opportunità che l’economia circolare è uno degli strumenti, accanto alla pianificazione fiscale,  che le imprese devono sfruttare per uscire dalla crisi post Covid-19.

 

Sarà l’economia circolare e la pianificazione fiscale le nuove armi per uscire dalla crisi economica sanitaria? Vediamo come possono essere d’aiuto, e le occasioni, che possono offrire alle imprese italiane.

 

Economia circolare: un fenomeno sempre più dilagante

 

Economia circolare, green economy, industria green, imprese sostenibili e sharing economy oggi, sul web, ma anche se molti quotidiani sono all’ordine del giorno e sempre più messi in risalto.

 

Un fenomeno che sta dilagando sempre più, non solo tra i giovani, ma anche i meno giovani. Sono anche quest’ultimi, a porre maggiore attenzione all’ambiente: mangiano bio e comprano green, soprattutto presso le aziende che prestano maggiore cura per l’ambiente e la sostenibilità.

 

Tra l’altro, le opportunità e i finanziamenti sono in continuo aumento – sia per quanto riguarda quelli italiani che quelli europei. 

 

Non solo: negli ultimi anni abbiamo ormai assistito ad una modifica della normativa che impone, o quasi, comportamenti ambientalmente più responsabili affiancati, ovviamente, dai vari aiuti e finanziamenti.

 

Economia circolare: quali opportunità offre alle imprese?

 

Quante volte hai sentito parlare di economia circolare? Tante, sicuramente. 

 

Bene, quando si parla di economia circolare si intendono quei modelli economici che si basano sul riciclo o riutilizzo delle risorse già impiegate per produrre un bene.

Dal punto di vista puramente economico, il rifiuto, da costo diventa risorsa produttiva per l’azienda.

 

Gli scarti, i rifiuti, si trasformano in un’opportunità di ricavo in più o in minor costi. Invece di essere buttati (e pagare per buttarli) possono essere riutilizzati in nuovi processi produttivi e così l’azienda risparmia soldi, anche cospicui, per lo smaltimento.

 

Ma oltre l’aspetto puramente economico, attraverso l’economia circolare si pone anche una forte attenzione all’ambiente: meno rifiuti e minori processi (anche inquinanti) per smaltirli.

 

Il principio è molto semplice: non si butta nulla e si ricicla tutto, si riduce al minimo lo spreco per risparmiare e salvaguardare l’ambiente. In questo modo, l’impatto economico dell’economia circolare è evidente perché il risparmio di risorse e dei costi è significativo.

 

Abbiamo visto nel periodo del lockdown che, nonostante alcune attività potranno restare aperte, non avevano scorte necessarie per continuare a produrre poiché il loro fornitore rientrava tra le attività obbligate alla chiusura.

 

Nel lungo periodo post Covid-19, invece l’economia circolare può essere d’aiuto per migliorare la qualità ambientale e cambiare le abitudini dei clienti, puntando ad un consumo più coscienzioso e meno votato allo spreco.

 

Per tutti questi motivi l’economia circolare è un’opportunità da non perdere e sarà di grande aiuto per uscire dalla crisi post- Covid19.

 

Pianificazione fiscale: come può aiutare l’impresa?

 

Il post Covid-19 non sarà per niente facile. Oggi va avanti che sa cogliere le opportunità di questo periodo. Reinvesti ora e ripensa al tuo modello di business: un modello più snello, più liquido possibile (senza tanti costi fissi) e con meno spreco di denaro grazie all’applicazione dell’economia circolare.

 

Ogni impresa, quindi anche la tua, dovrebbe adottare una struttura che ti aiuti nella gestione del denaro efficacemente per affrontare al meglio il futuro, per reggere l’urto dei prossimi mesi e investire quando si presenterà l’occasione.

 

Una visione strategica diversa, più dinamica e meno stabile, ed un’organizzazione migliore dei flussi finanziari, ed evitando di porre l’attenzione solo sulla redditività, sono alla base per poter ripartire, già da gennaio nel miglior modo possibile.

 

Grazie un’accurata pianificazione fiscale: unica strategia di crescita aziendale che si attua al fine di ridurre al minimo (lecitamente) l’imposizione fiscale attraverso l’utilizzo di appositi strumenti e, di conseguenza, aumentare la liquidità aziendale.

 

Leggi anche: Pianificazione fiscale strategica e Evasione: qual è la differenza?

 

All’economia circolare possiamo affiancare la pianificazione fiscale con la quale hanno in comune l’obiettivo di risparmiare più denaro possibile e aumentare la liquidità aziendale

 

Non farti sfuggire quest’occasione. Nonostante il periodo non roseo, le soluzioni e le opportunità per fare business e crescere non mancano: devi cercare e sfruttarle – chiedi adesso la tua consulenza gratuita.

 


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