Fattura elettronica: come fare una nota di credito?

Gennaio 18, 2019 | in
nota credito fattura elettronica

Con l’introduzione della fattura elettronica è cambiata anche la modalità di emissione delle note di credito. Per i soggetti obbligati alla fatturazione, non è più possibile emettere le note di credito semplicemente utilizzando un normale foglio Excel.

 

Nonostante sia entrata in vigore ormai da due settimane, molti imprenditori ancora hanno dei dubbi su varie tematiche. Una domanda che molti si fanno in questo momento è questa:

 

“Come faccio ad effettuare una nota di credito, da inviare al SdI, nel momento in cui la fattura non è corretta?”

 

 

Chissà quante volte, anche tu, ti sarai fatto questa domanda senza trovare una risposta. Oggi, hai trovato il posto giusto, perché in quest’articolo ti spiegheremo come devi fare per emettere una nota di credito.

 

Quando si riceve una fattura errata, la prassi da seguire è quella di metterti in contatto con il soggetto emittente per richiedere la rettifica della medesima. Come vedi, anche se si tratta di fattura elettronica, la prassi da seguire è sempre la stessa eseguita quando ancora esistevano le fatture cartacee. Sotto questo aspetto, nulla cambia.

 

Trattandosi di fattura elettronica, quindi non modificabile, non sarà più possibile, dopo previo accordo, correggerla in maniera semplice, come avveniva in passato. E qui che sta il vero cambiamento, perché la fattura elettronica non può essere modificata.

 

Pertanto, qualsiasi variazione dovrà essere documentata attraverso le c.d. note di variazione, che sia di credito o debito, dovranno transitare, obbligatoriamente dal SdI.

 

Operativamente, quando emetti una nota di credito, dovrai utilizzare i seguenti codici, nel campo “Tipo di documento”: 

– Codice TD04 per la nota di credito;

– Codice TD05 per la nota di debito.

 

E se la fattura è stata emessa a dicembre?

 

Risolto questo quesito, adesso ti andremo a spiegare un altro dubbio che molti imprenditori si pongono:

 

“Come dove comportarmi quando la nota di variazione si riferisce ad fattura che è stata emessa a dicembre 2018”

 

Può avvenire, ad esempio, che la fattura emessa nel mese di dicembre 2018 sia stata recapitata al destinatario nel mese di gennaio 2019. In questo caso, ovviamente, siccome è stata emessa nel mese di dicembre viene recapitata in formato cartaceo.

Qualora la fattura non è corretta, qualsiasi nota di variazione, che sia debito o a credito, deve essere effettuata in formato elettronico con conseguente transito obbligatorio nello SdI. Questo poiché, dall’1 gennaio, è scattata l’operatività della fattura elettronica.

 

Capiamo benissimo che non sarà una pratica facilmente gestibile, perché ti andrà a togliere del tempo che tu avresti potuto benissimo spendere per far crescere il tuo business. Proprio per questo motivo, l’utilizzo di un software come Soluzione Contabilità ti consente di emettere e ricevere le fatture in maniera semplice e veloce.

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