Pianificazione patrimoniale: come e perché è indispensabile nel 2022?

Marzo 31, 2022 | in
Pianificazione patrimoniale

Non esiste una ricetta univoca per il bene di ogni impresa, così come non esiste uno strumento ideale per proteggere il patrimonio. Occorre prima individuare i problemi e le esigenze dell’azienda, poi scegliere lo strumento ideale. 

 

Vediamo oggi come, grazie alla pianificazione patrimoniale, è possibile scegliere lo strumento giusto senza compiere errori che possono compromettere la vita aziendale.

 

Pianificazione patrimoniale: 2 aspetti da considerare e perché

 

Spesso, quando si parla di protezione patrimoniale, c’è molta confusione. Una confusione che può mettere a repentaglio la tutela del patrimonio aziendale e personale. È fondamentale, oggi, infatti, fare una distinzione tra:

 

– protezione del patrimonio, per blindarlo dai rischi ed attacchi esterni;

– passaggio generazionale, ovvero trasmissione del patrimonio alla generazione futura, quindi ai figli dell’imprenditore che ha creato l’azienda.

 

Ecco, questi due bisogni, nella maggior parte dei casi vengono spesso soddisfatti con gli stessi strumenti di pianificazione e protezione patrimoniale. Per questo motivo quando si parla di un bisogno, conseguentemente viene associato subito l’altro.

 

Tuttavia, anche se ci sono strumenti che possono soddisfare entrambi i bisogni dell’imprenditore, non sempre questa soluzione è corretta. E questo succede perché ogni azienda e ogni imprenditore, hanno esigenze diverse. 

 

Leggi anche: I 5 rischi che possono minacciare il tuo patrimonio aziendale: scopri quali sono e come devi difenderti

 

In base alle esigenze si stabilisce l’applicazione dello strumento giusto. In questo caso, la pianificazione patrimoniale è quell’elemento che può aiutare l’imprenditore, ignaro dei rischi ai quali è sottoposto a pianificare per tempo la gestione del suo patrimonio, prima che sia ormai troppo tardi.

 

Ad esempio, nel caso del passaggio generazionale, solo in 3 casi su 10 i passaggi generazionali funzionano (fonte Eurispes). Purtroppo sono più frequenti la vendita a terzi o il fallimento. E questo succede perché non è stato pianificato per tempo il passaggio o per scelta errata dello strumento da utilizzare.

 

Nel caso della protezione del patrimonio, ci si accorge di sentire il bisogno di blindarlo solo nel momento in cui si manifesta la paura di perderlo. Come ad esempio oggi, vista la situazione internazionale e la pandemia ancora in atto. Insomma, quando è mai è troppo tardi e non è possibile più fare nulla. Risultato: nella peggiore delle ipotesi si ha la perdita di tutto quanto costruito negli anni.

 

Strumenti di protezione e passaggio generazionale: quali sono?

 

In Italia, per fortuna, abbiamo diversi strumenti di protezione del patrimonio e passaggio generazionale da utilizzare, per rispondere alle differenti esigenze di ogni imprenditore e azienda. O magari da utilizzare per risolvere o prevenire determinate problematiche. 

 

Tra i tanti, quelli che sono più dinamici e che aiutano allo stesso tempo l’imprenditore a risolvere o affrontare diverse problematiche legate al patrimonio, sono due: la Società Semplice e il Trust. Due strumenti in grado di risolvere varie problematiche e soddisfare i due bisogni dell’imprenditore in tema di pianificazione patrimoniale.

 

Cos’è la Società Semplice?

 

La Società Semplice è la società di persona più elementare che esiste. A differenze della altre forme giuridiche non può svolgere attività commerciale. E qui chiunque si potrebbe chiedere: a cosa mi serve? Semplice, per la gestione e protezione del patrimonio in maniera flessibile, con costi di gestione relativamente bassi e con adempimenti azzerati.

 

I beni intestati alla società non sono aggredibili dai creditori dei soci. Contemporaneamente permette di  pianificare la trasmissione del patrimonio, intestando le quote societarie agli eredi e mantenendo il controllo gestionale della stessa società.

 

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Cos’è il Trust?

 

Il Trust è uno strumento versatile. Può essere utilizzato per la pianificazione patrimoniale, sia nell’ottica di passaggio generazionale, che per la protezione del patrimonio e la gestione di partecipazioni societarie. Allo stesso tempo, anche per la tutela di opere d’arte o gioielli. 

 

Attraverso il Trust il patrimonio è trasferito ad un soggetto che diventa il proprietario e cura gli interessi dei beneficiari. Questo soggetto, chiamato Trustee è formalmente il proprietario della ricchezza senza però poter beneficare della stessa. 

Il Trust, in altre parole, permette di separare un insieme di beni dalla propria sfera personale, segregandoli e non consentendo a terzi di poterli attaccare.

 

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E poi, come non citare la Holding? A differenza del Trust, permette di blindare il patrimonio senza doverlo trasferire ad un altro soggetto. Ma è sempre lo stesso imprenditore a gestirlo. Ma non è tutto, perché oltre alla protezione del patrimonio consente di avviare anche un processo di ottimizzazione fiscale.

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Pianificazione patrimoniale: quale strumento scegliere?

 

La situazione internazionale ora e la pandemia prima (per altro ancora in corso) spingono a trovare una soluzione per proteggere il patrimonio. Due situazioni che nessuno si aspettava di poter vivere nel 2022. Purtroppo, dall’oggi al domani, non è facile sapere cosa possa succedere. Blindare il patrimonio è un’operazione che non può essere rimandata. 

 

Un’accurata operazione di pianificazione patrimoniale e successoria è fondamentale per gestire, proteggere e valorizzare il proprio patrimonio. Sapere qual è lo strumento ideale per proteggere e gestire il patrimonio aziendale non è semplice. 

 

Leggi anche: Trust vs Holding: Quale strumento per la protezione del patrimonio?

 

Accade spesso, infatti, che molti imprenditori chiedono uno strumento piuttosto che un altro, senza però avere piena conoscenza dello stesso. O magari perché conoscono solo quello.

 

Gli strumenti di pianificazione e protezione patrimoniale sono tanti, ognuno con le proprie caratteristiche per soddisfare determinate esigenze e risolvere altrettanti problemi. Per sceglierlo è necessario fare un passo indietro: analizzare nel dettaglio la ricchezza dell’imprenditore. Solo dopo è possibile stabilire quale utilizzare.

 

Pianificare il tuo patrimonio è importante per prevenire eventuali problematiche e sfruttare opportunità organizzativi e fiscali che ogni strumento di protezione e gestione può darti, a te e alla tua impresa.

 

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