Ravvedimento parziale: se non riesci, puoi pagare solo una parte del debito

Agosto 14, 2019 | in
tassazione ordinaria o trasparente

Quante volte ti sarà capitato di arrivare a ridosso della scadenza di una tassa e non provvedere al versamento della stessa? 

Imprenditori e professionisti, tra tassazione elevate ed adempimenti burocratici infiniti, molto spesso si sono trovati in questa situazione.

 

Il mancato pagamento non pregiudica la tua posizione, però ti assoggetta ad un debito che, se non provvedi a pagarlo, ti rimarrà a vita sulle spalle.

 

Attenzione, questo non significa che non c’è più nulla da fare, anzi, è sempre possibile rimediare al mancato pagamento. Infatti, la normativa italiana, proprio per far fronte a questi casi sempre più frequenti ha istituito il c.d. ravvedimento operoso

 

uno strumento attraverso il quale, anche se non hai versato alla data di scadenza originaria l’imposta a debito, ti concede la possibilità di regolarizzarti in un secondo momento.

 

Chi può usufruire del ravvedimento parziale?

 

In buona sostanza, questo meccanismo stabilisce che è possibile regolarizzare la propria posizione debitoria per omessi o insufficienti versamenti e altre irregolarità fiscali, usufruendo della riduzione delle sanzioni.

 

A beneficiare del ravvedimento sono tutti i contribuenti, quindi anche tu puoi regolare la tua posizione debitoria; ma per farlo occorre:

 

– rispettare i limiti di tempo;

 

che la violazione non risulti essere già notificata e contestata;

 

che non siano iniziati le operazioni di verifica e ispezione;

 

Da oggi, in sede di conversione del Decreto Crescita, oltre al ravvedimento operoso classico, il nostro ordinamento riconosce anche il ravvedimento parziale.

 

Viene messo finalmente fine all’eterno dibattito che, per molti anni, ha posto seri dubbi anche all’Agenzia delle Entrate: a volte concedeva il ravvedimento parziale, a volte negava la possibilità di poterlo utilizzare. 

 

Da oggi, invece, il ravvedimento parziale è legge: 

 

hai la possibilità di regolarizzare anche solo una parte del tuo debito, che non hai provveduto a saldarlo nei termini della scadenza originaria.

 

Non hai abbastanza cash? Regolarizza solo una parte del debito

 

Sostanzialmente, cosa succede?

 

Succede che, regolarizzi il tuo debito in maniera frazionata (cioè per parte), ed ogni volta che decidi di versare una parte del debito, su quella parte devi andare a calcolare

gli interessi e le sanzioni.

 

Quindi ogni volta devi calcolare, nuovamente, interessi e sanzioni.

 

Facciamo un esempio per essere più chiari:

 

– debito IVA mensile di luglio 2019 5.000 Euro (scadenza originaria: 16/07/2019)

 

Pagamento in 3 rate mediante il ravvedimento parziale, quindi:

 

– 31/07/2019, decide di versare 2.000 Euro alle quali si aggiungono sanzioni ed interessi pari 30,66, per un totale di 2030,66 Euro da versare.

 

– 31/08/2019, decide di versare sempre 2.000 Euro alle quali si aggiungono sanzioni ed interessi pari a 35,35 Euro, per un totale di 2035,35 Euro da versare.

 

– 31/10/2019, decide di versare i restanti 1.000 Euro alle quali si aggiungono sanzioni pari a 37,50 Euro ed interessi pari a 2,35 Euro, per un totale di 1039,85 Euro da versare.

 

No, non riguarda tutte le imposte

 

Il ravvedimento parziale non è per tutti, infatti può essere utilizzato, quindi è rivolto solo ai tributi amministrati dall’Agenzia delle Entrate, vale a dire: IVA, IRES, IRAP, IRPEF e addizionali, ecc.

 

Pertanto, sono esclusi i debiti INPS e quelli amministrati dagli enti locali, IMU, TASI ecc.

 

Dunque, anche se non paghi in tempo, hai sempre la possibilità di regolarizzare la tua posizione, così da non avere problemi con il Fisco.

 

Non c’è bisogno, per fortuna, del ravvedimento, quando attui una corretta pianificazione fiscale alla tua impresa. E sai perché? Perché sai già in anticipo quante tasse andrai a pagare, quindi riesci a programmare i versamenti in maniera tale da arrivare alla scadenza con i soldi necessari per pagare le tasse e non rimanere con la cassa vuota.

 

Attuare una pianificazione fiscale, associato ad un corretto controllo dei numeri della tua azienda, non è facile: sono necessari professionisti specializzati, perché rischiare di evadere è molto facile invece. Pertanto, puoi chiedere la tua CONSULENZA GRATUITA: un nostro consulente saprà dirti quale strategia (fiscalmente inattaccabile) applicare per rispondere alle tue esigenze ed a quelle dell’azienda.

 


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