Regime PEX (Participation Exemption): come funziona l’esenzione al 95%

Punti chiave Regime PEX

  • Il regime PEX consente l’esenzione fiscale del 95% sulla plusvalenza dalle vendite di partecipazioni societarie, applicando solo il 5% alla tassazione IRES.
  • Per accedere al regime pex, le società devono soddisfare 4 requisiti obbligatori che riguardano il possesso e la natura della partecipazione.
  • Le plusvalenze detassate comprendono azioni, quote di partecipazione e strumenti finanziari simili, tranne per le partecipazioni in società semplici.
  • Con il PEX, le società possono trasformare una tassazione ordinaria del 24% in un’imposizione effettiva dell’1,2%.
  • Il regime pex è riservato alle società di capitali e non si applica a quelle neocostituite senza operatività commerciale.

Dunque, ecco perché conviene il regime PEX (Participation Exemption). Scoprili di più nel dettaglio, o richiedi una prima consulenza gratuita.

Il regime PEX (Participation Exemption) è lo strumento di pianificazione fiscale consente l’esenzione delle tasse sul 95% della plusvalenza realizzata dalla vendita di quote societarie, trasformando il capital again in quasi totale guadagno.

A stabilirlo è l’articolo 87 del TUIR: quando una società vende una partecipazione, la plusvalenza è esente al 95% e solo il 5% è soggetto a tassazione IRES. Quindi, la tassazione effettiva sulla plusvalenza è pari all’1,2% (24% × 5%). Tuttavia, l’applicazione dell’articolo 87 del TUIR non è automatica. Per accedere a questo beneficio è necessario soddisfare 4 requisiti obbligatori.

In questa guida analizzeremo come verificare le condizioni di legge, evitare errori contabili e calcolare il risparmio reale per la tua impresa.

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Che cos’è il regime PEX e come funziona l’Articolo 87 del TUIR?

Il regime PEX (Participation Exemption), disciplinato dall’articolo 87 TUIR, è il regime fiscale che regola la tassazione delle plusvalenze realizzate da una società quando si verifica una cessione quote SRL.

Perché quando un’azienda vende una quota societaria a un prezzo superiore rispetto al valore a cui la teneva iscritta in bilancio, genera una plusvalenza (ossia un guadagno di capitale). Infatti, la PEX nasce precisamente per intervenire sulla plusvalenza per:

  • preservare la liquidità della plusvalenza per il reinvestimento: consente alla società di incassare il guadagno della vendita e reinvestire quasi l’intero importo della plusvalenza in nuovi progetti, senza che un quarto del valore venga assorbito dal fisco;
  • favorire le operazioni di vendita e le holding: rende fiscalmente efficiente la cessione di rami d’azienda o quote societarie all’interno dei gruppi aziendali, mantenendo la plusvalenza in pancia alla società controllante.

Ma andiamo ai numeri, per capire meglio come funziona il regime PEX.

Come funziona l’Articolo 87 del TUIR sulla plusvalenza

Attraverso la Participation Exemption la plusvalenza viene tassata solo per il 5%. In pratica, il regime PEX consente alle società di:

  • esentare il 95% della plusvalenza;
  • tassare solo il 5% ai fini IRES.

L’imposizione effettiva diventa: 24% × 5% = 1,2%. In pratica, su 100.000€ di guadagno, le tasse (IRES) si pagano solo su 5.000€.

È il pilastro fiscale delle holding e delle operazioni di exit aziendale.

Quali sono le plusvalenze detassate con il regime PEX

Le plusvalenze parzialmente detassate sono:

  • azioni e quote di partecipazione al capitale sociale (es. SRL o SpA);
  • quote di partecipazioni a società di persone (SNC o SAS);
  • partecipazioni al patrimonio di enti;
  • strumenti finanziari similari alle azioni (ex articolo 44, co. 2, lett. a, TUIR);
  • contratti di associazione in partecipazione e cointeressenza (con apporto di capitale).

Non si applica alle partecipazioni in società semplici.

Nota bene: i vantaggi del regime PEX si applicano anche alle partecipazioni detenute in altri stati dell’UE – non solo quelle italiane – e rappresentano il modo più sicuro, trasparente e lecito per riportare in Italia gli utili conseguiti in UE.

Chi può beneficiare del regime PEX (e chi è escluso)

La detassazione varia in base alla natura giuridica del soggetto venditore:

  • soggetti IRES (società di capitali): SpA o SRL godono dell’esenzione del 95%. La plusvalenza concorre a formare il reddito solo per il restante 5% (articolo 87 TUIR).

Chi è escluso?

Sono escluse dal regime PEX le società di nuova costituzione o prive di una reale operatività commerciale. Esistono tuttavia eccezioni per le società neocostituite derivanti da operazioni straordinarie in regime di neutralità fiscale (come fusioni, scissioni o conferimenti d’azienda).

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Quanto risparmio con il regime PEX?

L’impatto della PEX sui flussi di cassa aziendali è devastante (in senso positivo). Ecco una simulazione su una plusvalenza di 100.000 € realizzata da una SRL.

ScenarioPlusvalenzaBase imponibileIRES 24%Netto in tasca
Senza PEX100.000€100.000 € (100%)24.000€76.000€
Con PEX100.000€5.000 € (5%)1.200€98.800€

I 4 requisiti obbligatori per la PEX (la checklist normativa)

Per ottenere l’esenzione al 95%, è tassativo soddisfare tutti e quattro i requisiti previsti dall’art. 87, comma 1, lettere a), b), c) e d) del TUIR. La mancanza anche di uno solo di questi elementi rende la plusvalenza interamente tassabile:

  1. possesso ininterrotto (holding period): la partecipazione deve essere posseduta ininterrottamente dal primo giorno del 12° mese precedente la cessione. In pratica: almeno 12 mesi pieni. Se hai comprato quote in momenti diversi, si considerano cedute per prime le più recenti;
  2. immobilizzazioni finanziarie: la partecipazione deve risultare tra le immobilizzazioni finanziari e nel primo bilancio chiuso durante il periodo di possesso. Se si commette l’errore di scrivere le quote nel “circolante” al momento del primo acquisto, la PEX è persa;
  3. residenza non “black list”: la partecipata deve essere residente in Stati non a fiscalità privilegiata ai sensi dell’articolo 47-bis TUIR. Se è in Paese a fiscalità privilegiata puoi dimostrare che svolge attività economica reale. Se non lo fai, e ritieni valida la condizione devi segnalarlo in dichiarazione, altrimenti scatta la saznione;
  4. attività commerciale: la partecipata deve esercitare attività commerciale (articolo 55 del TUIR). Se il patrimonio è composto prevalentemente da immobili “passivi” (non strumentali e non merce), niente PEX.

Possesso continuo: esempio di calcolo di holding period

Per comprendere il vincolo temporale, facciamo una simulazione su un caso reale:

  • dati dell’operazione: acquisti le quote il 22 Marzo 2023 e decidi di venderle il 15 Aprile 2024.
  • calcolo: il mese di cessione è Aprile 2024. Il 12° mese precedente è Aprile 2023. La norma esige il possesso dal primo giorno di quel mese, ovvero dal 1° Aprile 2023.
  • esito: Poiché hai acquistato il 22 Marzo 2023, al 1° Aprile 2023 eri già pienamente proprietario delle quote. Il requisito temporale è soddisfatto.

Come sfruttare la Participation Exemption (PEX)  in modo efficiente

La PEX è la ragione per cui molti imprenditori:

  • costituiscono una holding;
  • vendono le quote e non gli immobili;
  • pianificano l’exit con almeno 12 mesi di anticipo.

Una vendita strutturata correttamente può trasformare una tassazione ordinaria del 24% in un’imposizione effettiva dell’1,2%. Ma come abbiamo visto, il Fisco non fa sconti sugli errori formali, specialmente in materia di classificazione a bilancio e commercialità.

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FAQ Participation Exemption (PEX): le risposte alle tue domande

Cos’è regime di Participation Exemption (PEX)?

Il regime PEX è un’agevolazione fiscale che consente alle imprese di ridurre drasticamente la tassazione sulle plusvalenze, consentendo alla stessa di risparmiare denaro da poter investire per la crescita aziendale.

Chi può utilizzare il regime Participation Exemption (PEX)?

Possono usufruire del regime di esenzione partecipation exemption (PEX) le imprese esercenti reddito di impresa, quindi soggetti passivi Ires e Irpef.

Cosa genera la plusvalenza?

La plusvalenza si genera dalla differenza positiva tra il prezzo di vendita di un bene e il suo prezzo di acquisto. La plusvalenza si verifica quando un bene viene venduto ad un prezzo superiore a quello a cui è stato comprato.

Come funziona la Participation Exemption?

La participation exemption è un regime fiscale naturale che prevede l’esenzione dalle plusvalenze derivanti da partecipazioni in società, sia esse con o senza personalità giuridica, sia residenti che non residenti. Inoltre, tale regime stabilisce l’indeducibilità delle minusvalenze eventualmente realizzate.

Chi può beneficiare del regime PEX?

L’applicazione del PEX è riservata a coloro che svolgono attività d’impresa e che detengono partecipazioni in altre società, permettendo loro di beneficiare di un’esenzione totale sulle plusvalenze realizzate dalla cessione di tali partecipazioni.

Quali società possono usufruire della Participation Exemption (PEX)?

Il regime PEX è applicabile principalmente alle società di capitali (SpA, SRL, SAPA, Cooperative) soggette a IRES, che godono dell’esenzione al 95%.

Cosa succede se vendo le quote prima dei 12 mesi?

Se non rispetti l’Holding Period (il periodo di possesso ininterrotto di almeno 12 mesi), perdi il diritto all’agevolazione PEX ex articolo 87 TUIR. L’intera plusvalenza generata dalla vendita sarà soggetta a tassazione ordinaria.

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