Quali sono le scadenze fiscali di settembre 2026?
Le scadenze fiscali di settembre 2026 si concentrano nei giorni 15, 16, 25 e 30 settembre. Il 15 settembre è la data della rata per chi ha aderito al Concordato Preventivo con sanatoria. Il 16 settembre è l’appuntamento mensile più denso: IVA, ritenute del sostituto d’imposta e contributi INPS. Il 25 settembre riguarda gli elenchi Intrastat. Il 30 settembre chiude il mese con un blocco pesante di adempimenti: comunicazioni IVA, UNI-EMENS, rate di rottamazione e CPB, bollo sulle fatture elettroniche e la prima rata dell’assegnazione agevolata dei beni ai soci.
Ecco il calendario dettagliato, organizzato cronologicamente per aiutarti a pianificare le uscite di cassa e la documentazione da fornire al tuo commercialista.
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Quali date segnare in agenda a settembre?
Scadenze 15 settembre 2026: rata CPB e sanatoria
Il 15 settembre riguarda i soggetti ISA che hanno aderito al Concordato Preventivo Biennale 2025-2026 per beneficiare della sanatoria 2019-2023:
- versamento della settima rata (di massimo 10) delle imposte sostitutive, maggiorata degli interessi dell’1,6% decorrenti dal 15.3.2026.
Scadenze 16 settembre 2026: IVA, ritenute e contributi INPS
Il 16 settembre è la scadenza mensile più affollata. Entro questa data l’impresa versa:
- IVA di agosto (liquidazione mensile);
- ritenute IRPEF come sostituto d’imposta su redditi di lavoro dipendente e assimilati (codice tributo 1001) e di lavoro autonomo (codice tributo 1040);
- ritenute sulle locazioni brevi (21%) operate dagli intermediari immobiliari e dai portali (codice 1919);
- contributi INPS sui dipendenti (retribuzioni di agosto);
- INPS Gestione Separata sui compensi di agosto a collaboratori e autonomi occasionali (aliquote indicative 24% – 33,72%, fino al 35,03% per i soggetti DIS-COLL non iscritti ad altra gestione).
Scadenze 25 settembre 2026: elenchi Intrastat
Il 25 settembre scade la presentazione telematica degli elenchi riepilogativi Intrastat delle cessioni di beni e dei servizi resi relativi ad agosto, per i soggetti mensili.
Scadenze 30 settembre 2026: chiusura piena
Il 30 settembre concentra il maggior numero di adempimenti. I principali per le imprese:
- IVA e corrispettivi:
- comunicazione delle liquidazioni periodiche IVA (LIPE) del secondo trimestre / mesi di aprile-maggio-giugno;
- dichiarazione mensile IVA IOSS (agosto) per le vendite a distanza di beni importati;
- invio dei corrispettivi delle ricariche di veicoli elettrici e dei distributori di carburante (agosto).
- Contributi:
- invio del modello UNI-EMENS (dati contributivi e retributivi di agosto).
- Definizioni e rate:
- Rottamazione-quinquies: versamento della seconda rata bimestrale;
- CPB 2024-2025 / sanatoria 2018-2022: versamento della diciannovesima rata (di massimo 24), maggiorata degli interessi legali.
- Adempimenti su fatture e patrimonio
- collegamento RT-POS: comunicazione all’Agenzia delle Entrate dell’abbinamento registratore-POS attivati a luglio;
- imposta di bollo trimestrale sulle fatture elettroniche senza IVA di importo superiore a 5.000 € (primo e/o secondo trimestre);
- assegnazione/cessione agevolata dei beni ai soci e trasformazione agevolata in società semplice: versamento della prima rata (60%) dell’imposta sostitutiva, per le operazioni effettuate entro il 30.9.2026.
Gestisci le scadenze con consapevolezza e supporto
Il calendario di settembre 2026 concentra adempimenti decisivi per imprese e professionisti. Prepararsi con anticipo e affidarsi a un consulente permette di evitare errori e sanzioni, gestendo al meglio le uscite di cassa. Alcune di queste scadenze – come le rate CPB o l’assegnazione agevolata – non sono solo formalità: sono il punto di arrivo di scelte di pianificazione da fare per tempo.
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FAQ scadenze fiscali: le risposte alle tue domande
Le principali cadono il 15 (rata CPB con sanatoria), il 16 (IVA, ritenute e INPS), il 25 (Intrastat) e il 30 settembre (comunicazioni IVA, UNI-EMENS, rate rottamazione e CPB, bollo fatture elettroniche, assegnazione agevolata beni ai soci).
L’IVA di agosto, le ritenute IRPEF del sostituto d’imposta su lavoro dipendente e autonomo, le ritenute specifiche (condomini, locazioni brevi, provvigioni) e i contributi INPS su dipendenti e Gestione Separata.
Il 30 settembre 2026 è prevista la seconda rata bimestrale della rottamazione-quinquies. In presenza di più piani attivi, verifica le comunicazioni AdER per la corretta imputazione.
È il regime agevolato per assegnare o cedere beni (spesso immobili) ai soci, o per trasformare la società in società semplice, con imposta sostitutiva. Il 30 settembre 2026 scade la prima rata (60%) per le operazioni effettuate entro tale data.
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