Scelta Commercialista: l’errore da evitare per scongiurare spiacevoli disguidi fiscali

Dicembre 16, 2020 | in
Scelta Commercialista l'errore da evitare per scongiurare spiacevoli disguidi fiscali

La scelta del Commercialista è l’operazione più importante per la gestione della tua attività per non incorrere in errori ed evitare spiacevoli disguidi fiscali. Affidarsi ad una figura seria e competente vuol dire poter avere maggiore tranquillità per la gestione di tutto gli altri fattori determinanti della tua attività. 

 

Il commercialista può commettere errori o come nel caso di un noto chef, e anche presentatore tv, avere una condotta poco chiara. Per questo non devi affidarti ciecamente al tuo commercialista ma devi utilizzare l’intelligenza fiscale o affidarti a un Business Partner.

 

Scelta commercialista: cosa è successo al noto chef?

 

Ha iniziato a seguirmi come commercialista fin da quando ho fondato la società. Mi fidavo di lui come di me stesso.

 

Così cerca di difendersi il noto chef –  che ha ricevuto insieme alla moglie un’informazione di garanzia dalla Procura di Milano – per un’indagine su false fatture.

 

Non solo: lo chef imputa la responsabilità della vicenda ad un familiare, che teneva per lui la contabilità della sua società. Descrive il rapporto con il familiare, come un legame di profonda simbiosi tanto da non aspettarsi mai quello che sarebbe poi accaduto. 

 

Ma andiamo con ordine: cosa è successo veramente?

 

Secondo il racconto del noto chef, durante il lockdown si è accorto che sul conto le mancassero alcune somme di denaro (seppur piccole). Ad accaparrarsi questi soldi, era il parente – misterioso contabile – che si pensa lo facesse per arrotondarsi lo stipendio.

 

A questo si aggiunge che l’accusa, verso la sua società, di falsa fatturazione. Fatture farlocche per accaparrarsi qualche spicciolo in più e, magari, evitare di sommergere di tasse la società del noto chef.

 

Solo oggi lo chef dice di non sapere nulla – dando la colpa al suo Commercialista – e di aver scoperto tutto durante i mesi di marzo e aprile.

 

É facile, però, dare la colpa al Commercialista, ma non è sempre così. Molte volte questa è una scusante – incolpare qualcuno – per tutelarsi agli occhi della gente, purtroppo (visto che si tratta di un personaggio ben noto ai media nazionali).

 

Intelligenza fiscale: perché ti può aiutare?

 

Il Commercialista può commettere errori o, come nel caso dello chef, avere una condotta poco chiara ma sviluppare quello che noi chiamiamo intelligenza fiscale può essere la chiave di svolta di un imprenditore di successo. 

 

Leggi anche: Intelligenza fiscale: scopri perché è importante e come devi svilupparla

 

L’intelligenza fiscale è quella capacità che ogni imprenditore possiede però per mancanza di tempo – o perché non vuole – non è in grado di sviluppare, ignaro, ahinoi, dei vantaggi che si perde.

 

Per fare impresa non basta solo a fatturare ma devi porre attenzione alle tasse – che poi sono il vero problema di qualsiasi azienda italiana – e ai flussi di denaro (che siano di cassa o di banca) della tua azienda.

 

Come hai visto, il noto chef si è accorto di movimenti strani sul suo conto e delle false fatture solo quando è stato costretto a chiudere a causa dell’emergenza sanitaria.

Per la serie: non tutti i mali vengono per nuocere

Senza pandemia chissà quando si sarebbe accorto dell’accaduto?

 

Ma un imprenditore di successo non deve fare queste valutazioni a caso o quando gli capita. Oggi è necessario imparare ad approfondire in prima persona la materia fiscale e a sviluppare quel tipo di intelligenza che ti consente di individuare quelle strategie di pianificazione per gestire il business in maniera efficiente. 

 

Attenzione: ciò non significa che sviluppare l’intelligenza fiscale significa poter fare a meno del proprio Commercialista. Infatti, non per questo lo devi considerare una spesa inutile.

 

Non solo una spesa, ma un partner per la tua azienda

 

Quello che devi capire, è che il Commercialista non devi considerarlo come una spesa necessaria o come un obbligo imposto (dal Fisco) per evitare spiacevoli grane fiscali. 

 

Un Commercialista valido, che ha studiato per anni, non è solo colui che deve adempiere agli obblighi fiscali alle quali è sottoposta la tua azienda. Deve essere un vero partner dell’azienda, su cui puoi contare e affidarti per la crescita della tua attività e del tuo business.

 

Ma non sempre basta: la burocrazia e la complessità del Fisco ci dicono che oggi è meglio affidarsi ad un pool di professionisti ognuno con le proprie specializzazioni piuttosto che ad uno. 

 

Un unico Commercialista non è in grado di conoscere le mille sfaccettature del sistema tributario. Proprio per questo troppo spesso, un normale Commercialista finisce per fornire soluzioni standard a clienti che standard non sono.

 

Oggi l’impresa necessita di una figura trasversale. Un angelo custode che possa offrirle una consulenza strategica sul controllo di gestione, finanziamenti, riorganizzazioni aziendali ma soprattutto che siano in grado di pianificare per tempo la loro fiscalità.

 

Insomma, hanno bisogno di una figura sempre presente: un vero e proprio Business Partner. Una figura in grado di aiutare l’impresa a crescere e ad avere un approccio diverso con il Fisco, quasi amichevole.

 

Un po’ come succede alle aziende di grandi dimensioni che hanno team di Commercialisti che trovano per loro tutte le soluzioni lecite per ridurre e ottimizzare il carico fiscale.

 

Affidati a un Business Partner ed evita di commettere illeciti e allo stesso tempo usa l’intelligenza fiscale in modo da comprendere quello che stai facendo e non andare alla cieca.

 


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