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Differenze tra SRL e SRLs: come scegliere la società più adatta

di Soluzione Tasse
22 Mag, 2024
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    La scelta della forma giuridica per esercitare un’attività imprenditoriale rappresenta un elemento fondamentale. Nel nostro sistema fiscale, tra le diverse opzioni disponibili, le due forme societarie che negli anni sono state sempre più utilizzate sono la Società a Responsabilità Limitata (SRL) e la Società a Responsabilità Limitata Semplificata (SRLS). Pur essendo molto simili, e facendo parte della stessa categoria delle società di capitali, presentano delle differenze significative, tanto da influenzare la scelta degli imprenditori. In questo articolo scoprirai quale sono le principali differenze tra SRL e SRLs, fornendo una panoramica completa e confrontando i costi di costituzione, le modalità di gestione, gli aspetti fiscali e le responsabilità dei soci.

    SRL: che cos’?

    La srl – acronimo di società a responsabilità limitata – è una forma giuridica facente parte della categorie delle società di capitali. Come tale, ha piena personalità giuridica e i soci sono limitatamente responsabili delle sorti dell’azienda per il solco capitale investito in fase di costituzione.

    I soci, nel caso in cui l’azienda non è in grado di far fronte a determinati pagamenti, non rischiano il loro patrimonio personale (se non per il capitale investito). I creditori, infatti, possono rifarsi solo sul patrimonio aziendale di proprietà della srl.

    La srl viene scelta perché offre:

    • flessibilità: possibilità di organizzare la società secondo le esigenze dei soci;
    • scalabilità: attraverso la costituzione di un gruppo societario (affiancato anche dalla holding).
    • accesso al credito: le banche e gli altri istituti di credito concedono più facilmente prestiti alle srl (sono considerate un rischio minore.)
    • successione aziendale: la trasformazione in srl facilita il passaggio della proprietà ad altri soci o eredi.
    • tassazione: possibilità di avviare un processo di pianificazione fiscale strategica finalizzata all’abbattimento delle tasse.

    Dunque, una forma giuridica altamente performante nel panorama economico italiano.

    SRLs: che cos’è?

    La srls – acronimo di società a responsabilità limitata semplificata – è una variante della srl. Una sorta di società di capitali di minori dimensioni, tant’è che è stata istituita per facilitare la creazione di nuove imprese, specialmente start-up e piccoli imprenditori.

    La società semplificata, infatti, è comparsa nel nostro ordinamento, per la prima volta, nel 2012. Con la nascita di questa nuova struttura societaria, il governo, mise come fine massimo quello di dare un colpo al settore occupazionale, soprattutto per quanto concerne la fascia giovane della società civile.

    I soci della srls, come nella srl, rispondono delle sorti aziendali in maniera limitata, ovvero in base al capitale investito. Tuttavia, nonostante possiamo definirla la sorella minore della srl ordinaria, rispetto a quest’ultima, presenta delle forti differenze.

    Differenze tra srl e srl: quali sono?

    Le differenze tra srl e srl più significative emergono quando parliamo di:

    • capitale sociale: qual è il capitale minimo richiesto per costituire una srl e una srls?
    • costi di costituzione: quanto costa costituire una srl e una slrs (considerando le spese notarili, le tasse e le imposte di registro)?
    • soci: chi può essere socio di una srl o srls?
    • statuto: quale società può personalizzarlo e modellarlo secondo le esigenze dei soci?

    In ultimo, ma non per importanza, la tassazione. Le due società, pur avendo lo stesso regime fiscale, si differenziano anche in questo, e soprattutto sulla capacità o meno di poter utilizzare strumenti di pianificazione fiscale.

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    Capitale sociale SRL e SRLs: limiti e differenze

    La prima differenza che salta agli occhi riguarda il capitale da sottoscrivere per la costituzione. Infatti se la Srl prevede un limite minimo di capitale da sottoscrivere per la costituzione, la normativa sulla Srls prevede un limito minimo e un limite massimo di investimento.

    Nello specifico:

    • capitale sociale minimo SRLs: per l’avvio di una srls è necessario investire anche solo 1 Euro. Questo è il limite minimo, mentre il limite massimo vuole che l’investimento non superi i 9.999 Euro (oltre il predetto limite si è obbligati a convertire la Srls in Srl ordinaria). Non è possibile conferire in opere e servizi;
    • capitale sociale minimo SRL: per l’avvio di una srl è necessario, invece, un capitale sociale minimo di 10mila Euro. È consentito ai soci anche investire solo il 25% del capitale dichiarato.

    Le srl possono avere un capitale sociale illimitato. Però, dal momento in cui l’investimento supera i 120mila Euro, i soci sono sottoposti a determinati criteri gestionali.

    Costi di costituzione e gestione SRL e SRLs

    Nella scelta tra Srls e Srl è necessario tenere in considerazione anche i costi da sostenere per la costituzione:

    • Costi srls: qualora la scelta ricade sulla Srls, i costi, nonostante la costituzione avvenga mediante atto notarile, sono completamente azzerati. Il notaio, infatti, deve verificare solo che vengano rispettati tutti i requisiti e provvedere a depositare l’atto entro i successivi 20 giorni. L’atto viene depositato mediante un software presso il registro delle entrate. Grazie a questo tipo di registrazione, i soci non dovranno sostenere alcun costo, quale: imposta di bollo o spese di segreteria.

    I costi da sostenere sono quelle relative all’iscrizione alla Camera di Commercio, 200 Euro e quelli per la tassa di vidimazione dei libri sociali pari a 309,87 Euro.  Pertanto la costituzione di una Srls costa 509,87 Euro.

    • Costi srl: quando la scelta ricade sulla Srl, i costi sono più alti. Infatti, bisogna spendere una cifra che che oscilla tra i 700 e 1200 Euro solo per il notaio. A differenza della Srls, bisogna sostenere costi relativi all’imposta di bollo e spese di segreteria per una cifra di circa 200 Euro.

    Pertanto la costituzione di una Srl costa dai 1200 ai 2000 Euro.

    Andiamo ora a identificare i costi di gestione delle due strutture societarie. Costi che, sono tendenzialmente uguali, quindi non andranno ad incidere sulla scelta della società. Infatti, per la CCIA bisogna versare, per entrambe le società, 200 Euro; mentre per il c.d. bilancio di deposito la cifra sarà pari a 130 Euro.

    Entrambi, infine, devono essere costituite mediante atto notarile.

    Soci SRL e SRLs: chi può esserlo?

    Altra differenza molto importante riguarda i soci:

    • nella Srls i soci devono essere solo ed esclusivamente persone fisiche;
    • nella Srl ordinaria i soci possono essere anche persone giuridiche. (approfondisci persone giuridiche pubbliche o private)

    Un limite, quello della srls, significativo che tocca sia il piano fiscale che patrimoniale. Infatti, la srls non potendo avere soci altre società non può sfruttare tutti i vantaggi della holding. Cosa che invece può fare la srl.

    Statuto SRL e SRLs: quale è modificabile?

    Per quanto concerne lo statuto:

    • la srls viene costituita prendendo in considerazione uno statuto standard, quindi tendenzialmente non modificabile;
    • la Srl possono modificare lo statuto senza doversi rifare ad alcun vincolo.

    In ambito gestionale, la Srls è sottoposta a regole di gestione più vincolate rispetto alla Srl ordinaria. La semplificata, infatti, non ha il potere di decidere in nessun modo le regole dell’attività. Contrariamente, l’ordinaria, presenta molti meno vincoli. I soci, infatti, possono decidere in piena autonomia come meglio gestire la società.

    FAQ SRL o SRLs: le risposte alle tue domande

    Che differenza c’è tra una SRL e una SRLs?

    SRL e SRLS, due forme giuridiche per le aziende italiane, si distinguono per capitale sociale e flessibilità. Entrambi i tipi offrono la responsabilità limitata ai soci.

    Quali sono i vantaggi di una SRLS?

    L’esenzione dalle spese notarili permette a chiunque di aprire la propria società con costi iniziali molto bassi. Tuttavia, è molto rigida poiché non permette modifiche al capitale sociale della SRL semplificata, sia al suo statuto.

    Quale scegliere tra SRL e SRLs?

    La srls, a causa dello statuto standard, non personalizzabile per legge, non può attuare alcuna pianificazione fiscale. Per cui, quello che risparmi per la costituzione, poi ti toccherà pagarlo in tasse.Pianificazione fiscale che, invece, può essere attuata dalla srl riducendo l’impatto del Fisco dal 20 al 70%.

    Quindi, perché un imprenditore dovrebbe scegliere la srls? Meglio spendere prima qualche migliaia di euro prima per risparmiarlo poi in tasse.

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