Tasse su utili SRL: chi le paga e come ridurle

di Redazione Soluzione Tasse
13 Mar, 2024
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    A quanto ammontano le tasse sugli utili della srl? Chi decide se distribuire gli utili? Chi paga e cosa? Ma soprattutto, come ridurre le tasse sugli utili distribuiti? Queste sono le domande più comuni che ogni imprenditore pone al proprio Commercialista. La risposta, però, non è così banale. Andiamo a scoprire di più.

    Impresa e soci: due realtà separate ma interconnesse

    Quando si tratta di fiscalità e redditi imponibili, devi sapere che la srl costituisce un’entità giuridica distinta rispetto ai suoi soci imprenditori, che sono persone fisiche.

    Le tasse sugli della srl sono separate da quelle che i soci devono affrontare quando ricevono una parte degli utili della società. Quindi, le imposte pagate dall’azienda non coprono automaticamente gli obblighi fiscali dei soci.

    Infatti, i soci non possono incassare il saldo degli utili tranquillamente, dopo che la srl ha versato le sue tasse. I soci devono anch’essi versare le proprie imposte, indipendentemente dal metodo scelto per distribuire e ricevere gli utili aziendali.

    È importante sottolineare che i soci hanno varie soluzioni per erogare gli utili ai soci, ognuna con vantaggi e svantaggi, soprattutto dal punto di vista fiscale. Questi dettagli sono fondamentali per una gestione finanziaria oculata e consapevole

    Che tasse si pagano sugli utili di una SRL?

    Le tasse della srl, dunque, si dividono in due:

    • quelle sul reddito dell’impresa;
    • quelle sul reddito dei soci.

    Leggi anche: Quante tasse (giuste) paga una Srl? Scopri perché conviene

    L’imposta che deve versare la srl sull’utile prodotta è l’Ires al 24%. Ma non è l’unica, perché a questa si affianca anche l’Irap (Imposta regionale sulle attività produttive) pari al 3,5% che si applica alla differenza tra ricavi e costi di produzione.

    A queste, ovviamente, dobbiamo poi aggiungere anche l’Inps dei soci ed eventualmente Inail se sono anche lavoratori. Ma è finita qua? No, perché, nel caso di distribuzione degli utili, la srl deve versare un ulteriore 26% di imposta.

    Distribuzione di utili srl: chi decide quando erogarli?

    Perché diciamo nel caso? Perché non sempre vengono distribuiti gli utili. A volte, perché la srl non ha generato alcun profitto, altre perché non è necessario farlo. O, ancora, perché vengono spostate a riserva. 

    La decisione se distribuire o meno gli utili spetta all’assemblea dei soci. La stessa assemblea che approva il bilancio stabilisce, quindi, se è necessario distribuire gli utili oppure no. Se si decide per il sì, ogni socio riceve la sua somma sulla base della quota di partecipazione che ha nella società.

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    Chi versa le imposte sui dividendi?

    La tassazione dei dividendi erogati alle persone fisiche nel tempo è cambiata. Se per i dividendi generati fino al 2017, e poi distribuiti nei vari anni, la percentuale imponibile varia dal 40%, al 49,72% o al 58,14%, dal 2018 non più

    Per quelli generati dopo il 2017, infatti, se vengono distribuiti gli utili, sono tassati direttamente alla società che sconta un’imposta sostitutiva del 26%

    Leggi anche: Distribuzione utili srl: come evitare di pagare la ritenuta del 26% e metterli al sicuro

    Diverso il discorso per le società. In questo caso bisogna fare un distinguo: 

    • se il dividendo è erogato alla srl la tassazione è al 24% su un imponibile ridotto al 5% del valore del dividendo corrisposto;
    • per le società di persona la tassazione si applicherà su una base imponibile pari al 58,14%.

    Per le società vale quanto disposto fino al 2017, non è cambiato nulla.  

    Quant’è la tassazione dei soci per una Srl?

    La tassazione utili in Italia è abbastanza complessa e può variare a seconda di molteplici fattori, inclusi il tipo di attività svolta e il volume di fatturato. Tuttavia, in generale, ecco come funziona:

    1. Tassazione srl: Le Srl in Italia sono soggette all’IRES (Imposta sul Reddito delle Società) con un’aliquota del 24% sui profitti (dati aggiornati a settembre 2021). Oltre all’IRES, esistono anche altre tasse che possono essere applicate, come l’IRAP (Imposta Regionale sulle Attività Produttive), che varia in base alla regione, ma generalmente si aggira intorno al 3,9%.
    2. Tassazione socio srl: Quando i profitti vengono distribuiti ai soci sotto forma di dividendi, questi sono soggetti alla tassazione personale. A partire dal 1° Gennaio 2018, i dividendi distribuiti sono soggetti ad un’imposta sostitutiva del 26% a titolo di imposta sul reddito per le persone fisiche (IRPEF). Ricorda che questa imposta si applica solo quando i dividendi vengono effettivamente distribuiti, non quando l’azienda realizza un profitto.
    3. Tassazione sui lavoratori autonomi: Se i soci di una Srl lavorano per la società come lavoratori autonomi, essi devono pagare l’IRPEF sul loro reddito da lavoro autonomo. L’aliquota IRPEF è progressiva e varia in base al reddito, con un’ aliquota che va dal 23% al 43%.

    È possibile ridurre le tasse della SRL?

    Più si avvicina il periodo della dichiarazione dei redditi, e più tra gli imprenditori cresce l’ansia per la tassazione utile srl. Come spesso accade, purtroppo, questo succede quando ormai non è possibile fare nulla. Ci si accorge alla fine che la percentuale da versare, rispetto a quanto prodotto, è estremamente elevata.

    Tuttavia, se agisci prima del periodo dichiarativo, puoi applicare sulla tua srl una serie di strategie, legale al 100%, per ridurre l’impatto del Fisco sulla distribuzione degli utili. 

    Tuttavia, la situazione fiscale delle imprese non è la stessa per tutti. Ognuna deve applicare strategie, o strumenti, in base alle proprie esigenze.

    Quali strategie di risparmio fiscale utilizzare?

    Potremmo citare alcuni strumenti, come il compenso amministratore, le royalties, rimborsi, buoni pasto. Ma chi ti dice che questi possono ridurre la pressione fiscale della tua impresa? 

    L’unico modo per capire la situazione della tua srl è partire da un’analisi dei numeri attuali. Successivamente fare delle simulazioni numeriche con o meno l’utilizzo di determinati strumenti di pianificazione. Solo così è possibile valutare, strumento per strumento, l’impatto fiscale che questo può avere sulla tua srl.

    Sapendo l’impatto fiscale dell’uno piuttosto che dell’altro strumento applicato alla pianificazione avremo la possibilità di valutare quale risponda meglio alle esigenze tue, dei soci e della srl stessa.

    Come Soluzione Tasse, grazie al nostro di team di 35 professionisti, di cui 28 commercialisti, 6 avvocati e 1 un ex ufficiale della Guardia di Finanza, possiamo aiutarti a:

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