TFM: definizione, funzionamento e vantaggi

di Soluzione Tasse
19 Giu, 2024
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    Il Trattamento di Fine Mandato (TFM) è la somma di denaro erogata agli amministratori di società al termine del loro mandato. Si tratta di uno strumento che, pur essendo poco utilizzato dalle imprese, offre notevoli vantaggi fiscali sia per l’azienda, che lo deduce per abbattere l’imponibile fiscale, sia per l’amministratore che lo riceve, grazie a una tassazione agevolata. L’indennità di fine mandato non è obbligatoria per legge, ma può essere prevista nello statuto della società o deliberato dall’assemblea dei soci. Continua la lettura per comprendere appieno tutte le informazioni necessarie per sfruttarlo in maniera fiscalmente inattaccabile.

    Cos’è il TFM?

    Il TFM – acronimo di Trattamento di Fine Mandato – è l’indennità che viene riconosciuta all’amministratore della società al termine del proprio mandato.

    Una vera retribuzione differita che ha lo scopo di compensare il lavoro svolto nell’impresa. Può essere erogato agli amministratori di società o a collaboratori che lavorano per la società senza un vincolo di subordinazione. 

    Il TFM non è obbligatorio: non esiste una legge che imponga a ogni amministratore di ricevere una buonuscita. Tuttavia, può essere previsto nello statuto della società o deciso dall’assemblea dei soci.

    Differenza tra TFM e TFR

    La Commissione Tributaria Regionale della Lombardia ha stabilito una distinzione fondamentale tra TFR e TFM

    TFMTFR
    FacoltativoObbligatorio
    Non è disciplinato da una norma specifica. La quantificazione dell’indennità viene demandata alla discrezionalità delle scelte societarieÈ disciplinato da una specifica norma. Deve basato sulla retribuzione annua del divisa per 13,5

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    Come calcolare il Trattamento di Fine Mandato

    La mancanza di una norma specifica per il calcolo del TFM non implica che l’assemblea dei soci possa decidere arbitrariamente: devono essere seguiti dei criteri per renderlo fiscalmente inattaccabile (ovvero per non avere problemi con il Fisco).

    I criteri da considerare per una corretta valutazione sono:

    • capacità reddituale dell’impresa;
    • attività prestata dall’amministratore nell’impresa.

    Nonostante l’assenza di una disciplina specifica, l’ammontare del TFM deve essere ragionevole e congruo alla realtà economica dell’impresa. 

    Come riconoscere l’indennità?

    È possibile riconoscere il TFM attraverso:

    • previsione statutaria;
    • esplicita delibera assembleare dei soci.

    Il TFM deve essere deliberato tramite la registrazione di un atto con data certa antecedente l’inizio del rapporto tra le parti.  La delibera con data certa è fondamentale per poter beneficiare:

    • della tassazione separata 
    • e della deducibilità per competenza.

    Se la delibera viene fatta dopo la nomina la società non può dedurlo per competenza e l’amministratore non può beneficiare della tassazione TFM agevolata.

    FAQ TFM: le risposte alle tue domande

    Che cosa è il TFM?

    Il TFM è il Trattamento di Fine Mandato, ovvero l’indennità che viene riconosciuta all’amministratore della società al termine della collaborazione con l’impresa.

    Come si calcola il TFM?

    Il TMF viene calcolato considerano il volume d’affari, e la redditività dell’azienda, e l’attività prestata dall’amministratore nell’impresa.

    Quali sono i vantaggi della scelta assicurativa TFM?

    Il vantaggio della scelta assicurativa è duplice: l’azienda lo deduce abbattendo la base imponibile, l’amministratore paga le tasse in maniera agevolata solo quando riceve l’indennità.

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    I vantaggi per azienda e amministratore

    Il TFM di solito accantonato tramite una polizza trasformandosi in salvadanaio sicuro e impignorabile poiché, le polizze, per legge, sono impignorabili e insequestrabili.

    I vantaggi del TFM non sono finiti però. 

    Infatti:

    • per l’azienda rappresenta un costo deducibile
    • per l’amministratore costituisce reddito solo al momento in cui lo riceve e non quando viene accantonato. 

    Gli importi percepiti al termine del mandato sono soggetti a tassazione separata se l’atto che conferisce il diritto al TFM è datato prima dell’inizio del rapporto. Ciò significa che, anche se si prevede di riservare un Trattamento di Fine Mandato di 1.000.000 euro per 20 anni, l’indennità di fine mandato dell’amministratore potrebbe essere soggetta ad aliquota solo del 23%.

    Dunque, l’utilizzo di strumenti quali il TFM possono dare una marcia in più all’imprenditore per ridurre legalmente le tasse. Allo stesso tempo, utilizzando correttamente il TFM al termine del proprio lavoro, si potrà concedere con maggiore serenità un periodo di riposo con una “buona uscita davvero senza limite”.

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