TFM SRL: opportunità e insidie

di Redazione Soluzione Tasse
9 Apr, 2024
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    Il Trattamento di Fine Mandato (TFM) è una forma di compenso differito che viene erogato agli amministratori di una società al termine del proprio rapporto. Per l’amministratore rappresenta una forma di previdenza integrativa e un riconoscimento del lavoro svolto, simile alla buonuscita dei dipendenti. Per l’azienda, invece, è uno strumento di pianificazione fiscale ampiamente diffuso perché permette di ridurre le imposte e attrarre talenti manageriali. L’utilizzo del trattamento, però, può nascondere molte insidie. In questo articolo approfondiremo le insidie fiscali correlate a questi strumenti, esamineremo l’importanza della corretta quantificazione dell’indennità del TFM srl e le principali conseguenze in caso di rinuncia. 

    Definizione e caratteristiche del TFM SRL

    Se sei un amministratore di società, e in particolare della srl, e vuoi un compenso alla fine del tuo mandato, devi usare il Trattamento di Fine Mandato (TFM). 

    Il TFM amministratori è un extra di denaro che viene dato all’amministratore di una società quando smette di lavorare, oltre al suo normale compenso. Senza questa indennità di fine mandato, qualsiasi amministratore si troverebbe alla fine del proprio mandato senza alcuna “buonuscita”.

    Le caratteristiche principali del TFM sono:

    • non è obbligatorio: l’utilizzo è facoltativo e deve essere previsto da una delibera assembleare prima dell’inizio del mandato;
    • compenso differito: il TFM non viene maturato durante l’incarico, ma viene erogato solo al termine del mandato.

    Si tratta, dunque, di una somma di denaro che va ad aggiungersi al compenso ordinario previsto per l’amministratore in relazione al suo operato all’interno della srl.

    2 vantaggi fiscali del TFM

    L’utilizzo del trattamento è ampiamente riconosciuto come uno strumento di pianificazione fiscale. Infatti, erogare questa fonte extra di denaro in una strategia finalizzata all’ottimizzazione fiscale consente:

    • alla tua azienda di dedurre l’importo annuale destinato al TFM per competenza;
    • a te amministratore di beneficiare di una tassazione separata nel momento in cui l’indennità ti sarà materialmente corrisposta. 

    Proprio per questo, il TFM, rappresenta un’importante opportunità per massimizzare i tuoi benefici senza rischiare problemi fiscali.

    Rischi fiscali: come evitare contenziosi

    Ora, è pur vero che il TFM può offrire due vantaggi importanti in ottica di pianificazione fiscale, ma devi essere consapevole anche delle insidie che può nascondere. Se non lo utilizzi secondo le poche norme esistenti che lo disciplinano, puoi incorrere in molteplici problemi con l’Amministrazione finanziaria.

    Il TFM, per essere dedotto senza avere problemi di natura fiscale, deve essere deliberato dall’assemblea. La  delibera deve essere fatta prima che venga nominato l’amministratore. Se la delibera viene fatta dopo la nomina la società non può dedurlo per competenza.

    L’Agenzia, infatti, è spesso molto predisposta nel contestare la deducibilità del TFM. E questo succede sotto vari aspetti tributari, tant’è che si rende necessaria una valutazione professionale prima di inserirlo in una strategia di pianificazione fiscale.

    Per evitare problemi con le tasse, devi fare attenzione alle regole e alle interpretazioni dell’Agenzia delle Entrate. Questo ti permetterà di mettere da parte i soldi per i compensi degli amministratori e di utilizzare il TFM in maniera fiscalmente inattaccabile.

    L’elemento cruciale per una corretta deducibilità dell’importo erogato è rappresentato dalla data certa anteriore all’atto di nomina e attribuzione del TFM. In mancanza di una data certa, la deduzione non sarebbe possibile e l’amministratore subirebbe la tassazione ordinaria invece della vantaggiosa fiscalità separata.

    Se la nomina non viene fatta attraverso un atto notarile, per evitare rischi è consigliabile inviare la delibera che gli conferisce il diritto all’indennità di fine mandato tramite pec

    La pec deve essere inviata subito dopo che si è chiusa l’assemblea ma prima che il soggetto designato accetti la carica per determinare l’inizio del rapporto. Tutto questo, però, per attribuirgli data certa.

    Ma la data certa è l’unico profilo di rischio?

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    Calcolo del TFM in totale sicurezza

    Un altro elemento che potrebbe causare spiacevoli contenziosi, e richiede attente valutazioni, riguarda l’importo da erogare a titolo di Trattamento di fine mandato amministratori.

    Il problema della scelta dell’ammontare dell’indennità provocato dalla mancanza di una determinata normativa che disciplini questo strumento. Di conseguenza, i contenziosi potrebbero essere molti tanto da non riuscire spesso a vincerli.

    In mancanza di una norma, l’ammontare del compenso viene lasciato alla scelta delle parti coinvolte, cioè ai soci. Siccome gli amministratori sono anche soci, il calcolo, secondo l’Amministrazione finanziaria, non avverrebbe secondo il principio di libera concorrenza.

    Per evitare contestazioni, il calcolo del TFM deve essere definita in base ai principi di inerenza, congruità e ragionevolezza. Utilizzare questo metodo di calcolo, infatti, potrebbe ridurre notevolmente il rischio di contenziosi fiscali e garantire una tassazione più agevole e trasparente. 

    Le insidie, però, non finisco qui.

    Rinuncia al TFM SRL: cosa succede?

    Un’ulteriore insidia potrebbe riguarda la rinuncia al TFM a causa della crisi o per esigenze di ricapitalizzazione. 

    Nel caso di specie, si applica il regime fiscale relativo alla rinuncia ai crediti da parte dei soci. Un regime che può comportare un aumento di tassazione per la società, snaturando tutto il vantaggio dell’utilizzo dell’indennità di fine mandato.

    Il tema sulla rinuncia del TFM, è anch’esso abbastanza incerto. Crediamo però che, con una comprensione approfondita della disciplina e il supporto di esperti in materia fiscale, puoi prendere decisioni più consapevoli evitando possibili sorprese e tassazioni inaspettate.

    FAQ TFM SRL: le risposte alle tue domande

    Cosa si intende per Trattamento di Fine Mandato?

    Il Trattamento di Fine Mandato è un’indennità che l’impresa corrisponde agli amministratori alla fine del rapporto di collaborazione coordinata e continuativa.

    Qual è la differenza tra TFM e TFR?

    Il TFM è facoltativo e i beneficiari sono i collaboratori (senza vincolo di subordinazione) e gli amministratori. Il TFR è obbligatorio e viene erogato ai dipendenti.

    Chi ha diritto al TFM?

    Il TFM viene erogato solitamente nei confronti degli amministratori della società, ma possono rientrare tra i destinatari anche i collaboratori senza vincolo di subordinazione.

    Come viene tassato il TFM?

    Il TFM, con le dovute precauzioni, è soggetto a tassazione separata. L’amministratore potrebbe essere tassato al tasso Irpef più basso, ovvero al 23% su tale importo.

    Quanto vale il TFM?

    Non vi sono limitazioni nel determinare l’ammontare: tutto viene demandato alla scelte della delibera assembleare. Nonostante l’assenza di una disciplina speficifica, l’ammontare del TFM deve essere ragionevole e congruo alla realtà economica dell’impresa.

    Il TFM come strumento vincente di pianificazione fiscale

    Indipendentemente dalle insidie che si possono nascondere dietro l’utilizzo del TFM, appare chiaro come rappresenti un’opportunità irrinunciabile per gli amministratori come te; e anche per la tua società che deduce questo “costo”.

    Con la corretta conoscenza delle principali insidie puoi proteggere te e la tua azienda da possibili contenziosi e massimizzare i benefici del TFM. 

    Sappiamo quanto sia cruciale prendere decisioni consapevoli riguardo al TFM e alla pianificazione fiscale della tua azienda. Per tale motivo, affidati a professionisti esperti per guidarti lungo il percorso strategico finalizzato all’ottimizzazione fiscale.

    Non lasciare nulla al caso, sfrutta al massimo il potenziale del TFM, e di tutti gli altri strumenti di pianificazione fiscale, per garantire alla tua azienda prodotti e minore imposte da pagare. 

    Come Soluzione Tasse, grazie al nostro team di 35 professionisti, tra cui Dottori Commercialisti, Avvocati e Tributaristi, possiamo aiutarti a:

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