Crisi d’impresa

Cos’è la crisi d’impresa

Per il Codice della crisi d’impresa e dell’insolvenza (CCII) la crisi è lo stato del debitore che rende probabile l’insolvenza e che si manifesta con l’inadeguatezza dei flussi di cassa prospettici a far fronte alle obbligazioni nei successivi dodici mesi. È quindi un concetto anticipato: la crisi precede l’insolvenza, cioè l’incapacità ormai conclamata di pagare i debiti.

I segnali da monitorare

Il Codice indica alcuni segnali che devono mettere in allerta l’imprenditore, tra cui:

  • debiti verso i dipendenti scaduti da almeno trenta giorni per un importo superiore alla metà delle retribuzioni mensili;
  • debiti verso fornitori scaduti da almeno novanta giorni per un importo superiore a quello dei debiti non scaduti;
  • esposizioni verso banche e intermediari scadute da più di sessanta giorni oltre una determinata soglia;
  • debiti verso Erario, INPS e INAIL che fanno scattare le segnalazioni dei creditori pubblici qualificati.

Gli obblighi dell’imprenditore

L’imprenditore che opera in forma societaria o collettiva deve dotarsi di adeguati assetti organizzativi, amministrativi e contabili, capaci di rilevare per tempo i segnali di crisi, e deve attivarsi senza indugio per adottare uno degli strumenti previsti dalla legge. Gli amministratori che non lo fanno ne rispondono.

Gli strumenti per gestirla

  • Composizione negoziata della crisi: percorso volontario e riservato con un esperto indipendente.
  • Accordi di ristrutturazione dei debiti e piani attestati di risanamento.
  • Piano di ristrutturazione soggetto a omologazione.
  • Concordato preventivo, in continuità o liquidatorio.
  • Liquidazione giudiziale, che ha sostituito il fallimento quando l’insolvenza non è più recuperabile.

Per i debitori minori sono previste le procedure di sovraindebitamento.

Perché intervenire presto

Più l’intervento è tempestivo, più gli strumenti disponibili sono flessibili e meno costosi, e maggiori le possibilità di salvare l’attività. Un piano anti-crisi parte da dati aggiornati: budget di tesoreria, situazione dei debiti scaduti, margini per linea di business.

Riferimenti normativi

D.Lgs. 14/2019 (CCII), in particolare artt. 2, 3 e 12 e ss.; art. 2086 Codice civile.