Società di persone

Cosa sono le società di persone

Le società di persone sono società prive di personalità giuridica, in cui il ruolo dei singoli soci prevale sul capitale. Il Codice civile ne prevede tre tipi: società semplice (SS), società in nome collettivo (SNC) e società in accomandita semplice (SAS).

Le tre forme a confronto

  • Società semplice: non può svolgere attività commerciale; oggi è usata soprattutto per gestire patrimoni immobiliari e partecipazioni.
  • SNC: tutti i soci rispondono solidalmente e illimitatamente dei debiti sociali e, salvo patto contrario, tutti amministrano.
  • SAS: convivono soci accomandatari, che amministrano e rispondono illimitatamente, e soci accomandanti, che rispondono nei limiti della quota e non possono amministrare.

Come sono tassate

Il reddito della società non è tassato in capo alla società ma imputato ai soci in proporzione alle quote, per trasparenza (art. 5 TUIR), anche se non è stato distribuito. Ogni socio lo somma agli altri suoi redditi e paga l’IRPEF progressiva con le addizionali. SNC e SAS pagano inoltre l’IRAP.

Vantaggi e limiti

  • Vantaggi: costituzione e gestione più semplici ed economiche, contabilità semplificata possibile sotto determinate soglie, nessun capitale minimo.
  • Limiti: responsabilità illimitata dei soci (dopo l’escussione del patrimonio sociale) e tassazione progressiva, che al crescere degli utili arriva al 43%, a cui si sommano le addizionali.

Quando valutare un cambio di forma

Quando gli utili crescono o i rischi d’impresa aumentano, la trasformazione in società di capitali può ridurre il carico fiscale e proteggere il patrimonio personale. La valutazione va fatta sui numeri: contano livello degli utili, politica di distribuzione, contributi previdenziali e costi di gestione.

Riferimenti normativi

Codice civile: artt. 2251 e ss. (società semplice), 2291 e ss. (SNC), 2313 e ss. (SAS); art. 5 TUIR (redditi prodotti in forma associata).