Trasparenza fiscale

Cos’è la trasparenza fiscale

La trasparenza fiscale è il meccanismo con cui il reddito di una società non viene tassato in capo alla società ma imputato direttamente ai soci, in proporzione alle rispettive quote di partecipazione agli utili. Ogni socio lo dichiara come proprio reddito, indipendentemente dal fatto che gli utili siano stati distribuiti.

Quando si applica

  • Obbligatoriamente alle società di persone (società semplice, SNC, SAS) e alle associazioni tra professionisti: il reddito è imputato ai soci, che lo tassano con l’IRPEF.
  • Su opzione ad alcune società di capitali:
    • SRL di piccole dimensioni con soli soci persone fisiche, in numero limitato, entro determinate soglie di ricavi;
    • società di capitali partecipate esclusivamente da altre società di capitali, ciascuna con una quota di diritti di voto e di partecipazione agli utili compresa tra il 10% e il 50%.

L’opzione dura tre esercizi.

Un esempio

Una SNC con due soci al 50% chiude l’anno con un reddito di 80.000 euro e decide di non distribuire nulla. Ciascun socio deve comunque dichiarare 40.000 euro e pagare l’IRPEF progressiva su quell’importo. Quando gli utili verranno prelevati in seguito, non saranno tassati di nuovo.

Vantaggi e svantaggi

  • Vantaggi: si evita la doppia tassazione società-socio; le perdite della società possono essere attribuite ai soci, con i limiti di legge.
  • Svantaggi: si pagano imposte anche su utili non incassati, con l’aliquota progressiva del socio; quando gli utili sono alti e vengono reinvestiti, la tassazione IRES al 24% in capo alla società può risultare più conveniente.

Cosa verificare

La scelta tra trasparenza e tassazione ordinaria va fatta sui numeri: livello degli utili, politica di distribuzione, altri redditi dei soci. Per le società di capitali l’opzione richiede requisiti precisi e va comunicata nei termini.

Riferimenti normativi

Art. 5 TUIR (società di persone); artt. 115 e 116 TUIR (opzione per la trasparenza delle società di capitali).