Holding

Cos’è una holding

Una holding è una società il cui patrimonio è costituito, in tutto o in prevalenza, da partecipazioni in altre società. Il suo scopo è controllarle, coordinarle o semplicemente custodirle, separando la proprietà dall’attività operativa.

Holding pura e holding operativa

  • Holding pura: si limita a detenere e gestire partecipazioni. Non produce beni né servizi verso il mercato.
  • Holding operativa (o holding-trading): oltre alle partecipazioni svolge un’attività propria, ad esempio servizi amministrativi, gestione di immobili o concessione di marchi alle controllate.

La holding di famiglia è la variante più diffusa nelle PMI: i soci persone fisiche conferiscono le quote delle società operative in una società che ne diventa la proprietaria.

Perché conta per l’impresa

  • Separazione del rischio: il patrimonio accumulato nella holding resta distinto dai rischi delle società operative.
  • Regime dei dividendi: i dividendi che una società di capitali riceve da un’altra società di capitali sono esclusi da tassazione per il 95% (art. 89 TUIR). La liquidità può quindi risalire alla holding ed essere reinvestita con un prelievo minimo.
  • Cessione delle partecipazioni: a determinate condizioni le plusvalenze sulla vendita di partecipazioni sono esenti al 95% (participation exemption, art. 87 TUIR).
  • Passaggio generazionale: governare le quote della holding è più semplice che governare direttamente più società operative.

Un esempio

Una SRL operativa distribuisce 100.000 euro di utili. Se li riceve direttamente il socio persona fisica, paga il 26%: 26.000 euro. Se li riceve una holding SRL, il 95% è escluso e l’IRES si applica solo su 5.000 euro: 1.200 euro di imposta. La differenza resta disponibile per nuovi investimenti. Quando la holding a sua volta distribuirà ai soci, si applicherà il prelievo sulle persone fisiche.

Cosa verificare

  • La holding deve avere sostanza economica: una struttura creata solo per il risparmio d’imposta può essere contestata come abuso del diritto.
  • Va monitorata la disciplina delle società di comodo, che può colpire holding con ricavi bassi rispetto al valore delle partecipazioni.
  • Il conferimento delle quote nella holding va strutturato con attenzione per beneficiare del regime di realizzo controllato (art. 177 TUIR), che può rendere l’operazione fiscalmente neutra.

Riferimenti normativi

Artt. 87 e 89 TUIR (DPR 917/1986); art. 2359 Codice civile (società controllate e collegate); art. 177 TUIR (scambi di partecipazioni).

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